Sanguinamento dopo un rapporto: cosa fare e quando preoccuparsi

Il sanguinamento dopo il rapporto è un fenomeno che non va sottovalutato perché potrebbe indicare la presenza di piaghette o polipi nel collo dell'utero: cerchiamo di capire quando è il momento di preoccuparsi

Sanguinamento dopo un rapporto: cosa fare e quando preoccuparsi

Ti è capitato di avere un sanguinamento dopo un rapporto? Niente preoccupazioni, l’importante è non farsi prendere dal panico e cercare di capire la causa di questo problema. Molte donne, generalmente in un’età compresa tra i 18 e i 45 anni, notano di avere delle perdite di sangue dopo un rapporto sessuale con il proprio compagno e spesso non ne parlano, per timore o per paura.

Non c’è niente di più sbagliato di questo, perché lo spotting, ovvero le perdite di sangue fuori dal ciclo non sono un fenomeno da sottovalutare. Innanzi tutto, bisogna capire se è un fenomeno che è accaduto solo una volta o se si ripresenta spesso. Se il sanguinamento dopo il rapporto è avvenuto una volta sola, sarà stato un caso sporadico, se esso avviene puntualmente dopo ogni rapporto con il proprio compagno oppure dopo la masturbazione, significa che qualcosa all’interno della vostra vagina non va.

A molte donne di età compresa tra i 18 e i 45 anni capita di notare un sanguinamento dopo rapporto

Sanguinamento dopo rapporto: le cause

Se notate del sangue dopo un rapporto, questo potrebbe indicare la presenza di alcune piccole piaghe nel collo dell’utero oppure la presenza di un polipo uterino, anche se non vanno escluse altre cause meno gravi. Innanzi tutto dovete cercare di capire da dove proviene la perdita di sangue.

Rottura dell’imene o irritazione della mucosa

Molte volte, infatti, anche se una donna non è più vergine si può verificare un sanguinamento dopo rapporto dovuto all’imene, che pur essendosi rotto ha ancora in sé alcuni resti. Le perdite di sangue dopo un rapporto dovute ai residui dell’imene si possono verificare anche se si cambia compagno, perché l’anatomia del pene può essere differente, così come la sua misura.

Nella maggior parte dei casi il sanguinamento dopo il rapporto è dovuto ad un’irritazione della mucosa vaginale; questo dipende anche dal tipo di rapporto che si ha avuto, spesso i rapporti troppo intensi e carichi possono creare delle escoriazioni nella vagina che causano delle perdite dopo l’atto sessuale.

Secchezza vaginale

Chi soffre di secchezza vaginale prova molto dolore durante la penetrazione e la secchezza vaginale può essere dovuta a diversi motivi, come ad esempio l’assunzione della pillola contraccettiva, le donne che prendono la pillola, infatti, tendono a soffrire di questo disturbo. La mancata lubrificazione, però, può essere dovuta anche ad una mancanza di eccitazione, sembra strano ma molte donne non sono attratte sessualmente dal proprio compagno, di conseguenza il corpo vive il momento dell’atto sessuale non lubrificandosi. Questi rapporti sono molto dolorosi per la donna, perché il pene trova un “ostacolo” nella penetrazione, che può causare l’irritazione della mucosa vaginale.

Altre cause

Se soffrite di vaginite, anche in questo caso è possibile notare perdite di sangue dopo un rapporto sessuale. Se il sanguinamento è molto abbondante e ci si rende conto che non si tratta di una semplice perdita esterna, ma di una perdita che proviene dal collo dell’utero, in quel caso bisognerà indagare in maniera più approfondita, perché in questo caso potreste avere una piccola piaga o per definirla in termine medico un ectropion nel collo dell’utero. Le perdite di sangue dopo un rapporto possono essere causate, inoltre, da un polipo posizionato nel collo dell’utero oppure, nei casi più gravi da una formazione tumorale. I polipi o i fibromi si possono trovare anche nell’endometrio ed in questo caso il sanguinamento sarà più abbondante e durerà di più.

Il sanguinamento dopo rapporto è normale a seguito di un atto sessuale particolarmente violento o intenso
Il sanguinamento dopo rapporto è normale a seguito di un atto sessuale particolarmente violento o intenso

Perdita di sangue dopo rapporto: cosa fare

Se notate del sangue dopo un rapporto sessuale non dovete allarmarvi immediatamente, ma dovete cercare di capire se questo episodio avviene sistematicamente, oppure se è stato un caso isolato.

Se notate delle perdite di sangue dopo ogni rapporto allora è il caso di prenotare una visita dal ginecologo, al quale dovrete spiegare l’accaduto. Il ginecologo potrebbe consigliarvi un pap-test, un HPV Dna Test ed effettuare una colposcopia, ovvero un’ispezione del collo dell’utero e un’ecografia pelvica, per valutare lo stato complessivo del vostro sistema riproduttivo.

Sanguinamento dopo rapporto: quando preoccuparsi

Se notate del sangue dopo un rapporto sessuale bisogna iniziare a preoccuparsi se l’episodio diventa frequente, ovvero dopo ogni rapporto, in quel caso dovete assolutamente rivolgervi al ginecologo. Se assumete la pillola o se ne avete dimenticata una, è possibile che vi sia una perdita di sangue dopo un rapporto, state bene attenti che succeda solo quella volta.

Se vi succede da quando assume la pillola contraccettiva parlatene con il medico. Se, invece, soffrite di secchezza vaginale e avete constato il sanguinamento dopo rapporto, cercate di utilizzare un lubrificante vaginale prima dell’atto sessuale. Se la perdita di sangue è avvenuta dopo un rapporto particolarmente intenso, cercate di parlarne con il vostro compagno, ricordandovi che il sesso è bello se vissuto pienamente in due.

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