Insonnia nei bambini: i cibi che aiutano il sonno

L'insonnia nei bambini è un malessere molto diffuso e particolarmente spiacevole non solo per i piccoli ma anche per i genitori, che ne risentiranno anche durante il giorno. Ecco quali possono essere le cause ed i possibili rimedi tramite l'alimentazione

Insonnia nei bambini: i cibi che aiutano il sonno

Insonnia nei bambini? Un problema che molte mamme hanno e che non è affatto semplice da gestire. Non dormire la notte, infatti, non soltanto rende il bambino molto nervoso, ma provoca anche parecchi fastidi anche nei genitori. L’insonnia nei bambini può manifestarsi anche nei bambini sotto i 2 anni, ma anche nei bambini di 11 anni ed anche più.

Ci sono però dei cibi che possono aiutare a conciliare il sonno e aiutarci a debellare l’insonnia nei bambini senza ricorrere alla somministrazione di melatonina. I rimedi naturali, infatti, sono sempre da preferire, in ogni caso.

L’insonnia è lo stato in cui il sonno di una persona è insufficiente o insoddisfacente perché essa possa riposare sufficientemente, ovvero non trova benefici dall’essersi coricata. Si tratta di un disturbo dovuto all’alterazione del ritmo, della qualità e della quantità del sonno ed è paragonabile, per gli effetti, alle apnee notturne.

Esistono due tipi di insonnia: quella primaria e quella secondaria. Nel primo caso chi ne soffre è una persona sana, senza apparenti disfunzione o patologie che possano causare il disturbo del sonno; nel secondo caso si tratta di un problema legato ad una malattia fisica o psicologica.
Inoltre è possibile identificare l’insonnia in: iniziale (se si fa fatica a pendere sonno), centrale (se ci si sveglia durante la notte) e tardiva (se avviene un risveglio precoce).

Insonnia nei bambini: i cibi che aiutano il sonno

Quali cibi mangiare per evitare l’insonnia nei bambini

Se l’insonnia non è causata da problemi fisici che non permettono di coricarsi nel modo migliore e tanto meno da problemi di tipo psicologico, come gli attacchi di panico notturno, potreste valutare la possibilità di combatterla attraverso l’alimentazione.

L’Associazione Mondiale Medicina del Sonno ha ribadito che i cibi che vengono assunti, in particolare nelle ore serali, possono influire pesantemente sulla qualità del sonno. 

I cibi che aiutano a rilassarsi, poiché contengono il triptofano, un amminoacido che favorisce la sintesi della serotonina, ovvero il neuromediatore del benessere che stimola il rilassamento, sono gli alimenti che contengono zuccheri semplici: riso, orzo, pane, pasta e frutta di stagione.

Sono consigliati per un buon sonno anche legumi, uova bollite, carne, pesce e formaggi freschi. Se lo chiedete alla nonna vi dirà che la cosa migliore da fare per un buon sonno è bere un bicchiere di latte caldo, che aiuta a diminuire l’acidità gastrica che potrebbe svegliare i piccoli nella notte.

Per combattere l’insonnia nei bambini sono perfette anche le tisane rilassanti, come quella di camomilla o di melissa

Insonnia nei bambini: i cibi che aiutano il sonno

Quali cibi evitare in caso di insonnia nei bambini

Molte volte nei neonati la causa scatenante sono le coliche gassose, per questo motivo le mamme che allattano dovrebbero avere un’attenzione particolare all’alimentazione. Dopo i 3 anni i bambini mangiano le stesse cose degli adulti, perciò anche per loro, è consigliato di evitare cene pesanti, quindi niente come uova, cacao, cioccolato e tè.

Le bevande zuccherate, soprattutto la coca cola, contengono stimolanti e vanno assolutamente evitate per aiutare i piccoli ad avere un buon sonno.

In caso di insonnia nei bambini non sottovalutate la gravità della questione perché un cattivo sonno può influire sulla qualità della vita, originare stanchezza diurna e depressione dato che influisce pesantemente sui rapporti affettivi.

In caso di insonnia nei bambini che dura nel tempo chiedete, quindi, consiglio al vostro pediatra durante i controlli per avere dei consigli e dei suggerimenti per l’alimentazione dei piccoli e trovare i rimedi migliori per la loro situazione.

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Commenti
Alice Incandenza
Alice Incandenza

19 novembre 2015 - 18:15:17

Articolo molto interessante!

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