Anello anticoncezionale: come si mette e controindicazioni

L'anello anticoncezionale è un contraccettivo ormonale che può essere utilizzato da tutte le donne che non intendono avere una gravidanza. E' molto flessibile e va inserito direttamente nella vagina, si compra in farmacia ed è abbastanza accessibile. Può avere gli effetti indesiderati tipici degli altri contraccettivi a base ormonale.

Anello anticoncezionale: come si mette e controindicazioni

Avete mai sentito parlare dell’anello anticoncezionale? E’ un contraccettivo a rilascio ormonale, che serve per proteggersi dalle gravidanze indesiderate, che va inserito direttamente nella vagina, per tale ragione viene spesso chiamato anello vaginale.

Si può acquistare in farmacia, dove è in commercio l’anello Nuvaring, il solo venduto in Italia. L’anello contraccettivo è chiamato così perché la sua forma tonda, ricorda appunto quella di un anello, con un diametro di 5,4 centimetri e uno spessore di 0.4 centimetri.

Esso è realizzato con etilene vinilacetato, che gli fornisce la morbidezza necessaria, è trasparente, anallergico, atossico e a contatto con le pareti della vagina non si modifica. Una volta inserito inizia a rilasciare gli ormoni che impediscono l’ovulazione.

L'anello anticoncezionale è un contraccettivo che viene inserito nella vagina e tolto dopo tre settimane
L’anello anticoncezionale è un contraccettivo che viene inserito nella vagina e tolto dopo tre settimane

Come funziona l’anello anticoncezionale

L’anello contraccettivo viene inserito direttamente nella vagina ed è molto pratico, perché non serve il medico per posizionarlo, ma noi donne lo possiamo inserire e togliere autonomamente, perché deve rimanere lì solo per tre settimane. Praticamente l’anello vaginale funziona come la pillola anticoncezionale, bloccando l’ovulazione tramite gli ormoni. E’ formato da progestinico ed estrogeni e il dosaggio di questi due ormoni è molto basso, in questo modo si limitano notevolmente gli effetti indesiderati.

Quando si mette l’anello contraccettivo?

Durante il primo utilizzo, l’anello anticoncezionale deve essere inserito il primo giorno delle mestruazioni ed eliminato dopo le tre settimane. Dopo aver fatto una pausa di una settimana, va reinserito un nuovo anello, continuando sempre l’ alternanza tra le tre settimane e la settimana del ciclo. E’ estremamente importante inserire e togliere l’anello vaginale sempre alla stessa ora dello stesso giorno settimanale. L’anello contraccettivo rimane sempre nella vagina, anche durante i rapporti sessuali, nei quali non darà alcun fastidio, né per le donne e né per i propri compagni. La sua efficacia contraccettiva si attesta intorno al 99% dimostrando di essere uno dei metodi anticoncezionali più sicuri.

Come si mette l’anello vaginale?

La vera paura di molte donne è proprio questa, così come avviene per gli assorbenti interni. In questo caso, però, è molto più semplice. Per inserire l’anello anticoncezionale bisogna prenderlo tra il pollice e l’indice, piegandolo e spingerlo dentro la vagina, più in alto possibile, perché esso deve arrivare vicino alla cervice. Non esiste una posizione assolutamente giusta per l’anello, perché esso è particolarmente flessibile, quindi si adatta da solo alle pareti della vagina. Molte donne lo inseriscono in piedi, piegando le ginocchia, oppure alzando una gamba, mentre per altre viene più comodo inserirlo a letto. Un consiglio è quello di inserirlo con la mano destra e di aiutarvi con la sinistra a tenere aperte le labbra il più possibile. Per toglierlo, basta prenderlo con l’indice e spingerlo verso il basso.

L'anello anticoncezionale agisce in maniera molto simile alla pillola
L’anello anticoncezionale agisce in maniera molto simile alla pillola

Anello anticoncezionale: costo e controindicazioni

Il costo dell’anello anticoncezionale è di circa 20 euro, esso si può acquistare in tutte le farmacie ed è opportuno che per la prima volta venga prescritto dal ginecologo di fiducia.

Come per tutti i farmaci, anche per l’anello contraccettivo esistono delle controindicazioni, che sono molto simili a quelle derivanti dall’assunzione della pillola. Prima di tutto occorre precisare che l’anello vaginale è utilissimo in caso di gravidanze indesiderate, ma non protegge dal rischio di malattie sessualmente trasmissibili, che possono essere evitate solo con l’utilizzo del preservativo.

Tra gli effetti collaterali più comuni notiamo nausea, vomito, mal di testa, spotting, acne, ansia, prurito genitale, dolore all’addome e dolore alla schiena. Durante i primi mesi di utilizzo è probabile che l’anello fuoriesca da solo ed è estremamente importarlo reinserirlo entro le tre ore, lavandolo in acqua fredda o leggermente tiepida.

In seguito all’inserimento dell’anello vaginale si potrebbero sviluppare delle infiammazioni come la vaginite o delle infezioni come la candida, perché è comunque sempre un corpo estraneo che viene inserito nella vagina. In alcuni casi si potrebbe avvertire dolore durante i rapporti sessuali e potrebbero comparire delle lesioni vaginali.

L’anello anticoncezionale fa ingrassare?

Così come accade per l’assunzione della pillola, molte donne si chiedono se l’anello anticoncezionale faccia ingrassare. Come ben saprete ogni corpo reagisce in maniera differente ai farmaci e ai vari componenti, ma in linea di massima l’anello vaginale non fa ingrassare. Il dosaggio ormonale contenuto in esso è molto basso, per tale ragione non permette di prendere peso.

Come accade per la pillola è probabile che si verifichi un po’ di ritenzione idrica, e che di conseguenza voi vi sentiate gonfie, in particolare sull’addome e nel seno. In quel caso è importante che beviate almeno due litri di acqua al giorno, riduciate la quantità di sale assunto durante la giornata e facciate un po’ di sport, almeno tre volte alla settimana.

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