Chi segue il calcio, sa perfettamente quanto grande sia il suo potere di coinvolgere emotivamente gli spettatori dall’inizio alla fine della partita ma anche oltre il 90esimo minuto, con le storie di chi, con la sua grinta, col suo talento, con le sue gambe, ha portato a segno una marea di goal nel corso della sua lunga carriera.
E’ impossibile non ricordarsi le sue gesta, la capacità di dominare il campo, di portare dritto a segno un punto. Oggi si rimane senza parole dinnanzi alla notizia del suo decesso che si sta espandendo a macchia d’olio, di testata in testata e sui social, dove tutto corre a velocità della luce, così come corrono veloci i commenti.
Tanti i messaggi di cordoglio che continuano a giungere, tra l’incredulità , la tristezza ma anche l’impotenza, quella che prende il sopravvento tutte le volte in cui, di botto, giunge un triste annuncio come questo, a sconvolgere una tranquilla giornata, iniziata all’insegna della solita routine.
Prima ancora che calciatori, essi sono una famiglia e se uno di loro viene meno, la sofferenza si fa collettiva, mentre si mette giĂą, nero su bianco, un piccolo pensiero, ricordando quello che lui rappresentava per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, di far tesoro dei suoi insegnamenti, non solo sul campo ma oltre il terreno di gioco.
L’intero mondo del calcio è sconvolto da un lutto. Vediamo insieme chi è venuto a mancare e per quale motivo, nella seconda pagina del nostro articolo, dato che il triste annuncio è arrivato talmente inaspettatamente da non darci il tempo di metabolizzare.