I terremoti sono all’ordine del giorno, per cui quotidianamente riceviamo notizie di sismi , anche molto intensi, che colpiscono diverse zone della terra. Trattandosi di fenomeni naturali imprevedibili, non possiamo sapere in che modo evolveranno ed è proprio questo che genera il panico tra i residenti.
Si vivono minuti interminabili, fatti di angoscia e di speranza che non accada nulla di grave, dal momento che nulla può opporsi alla forza della natura, quando decide di scagliarsi con tutta la sua potenza. Sono sufficienti pochi istanti a stravolgere una giornata, così come bastano pochi attimi per provocare decessi, crolli, terrore.
In tanti, istintivamente, si riversano in strada, lasciando di fretta e furia le loro abitazioni, mentre altri intasano i centralini dei vigili del fuoco e della protezione civile, a caccia di informazioni sulla gravità del fenomeno sismico che li ha visti coinvolti.
Sono attimi concitati, che sembrano un’eternità per chi li vive, come se il tempo si paralizzasse, come se si stesse vivendo un incubo ad occhi aperti che, purtroppo, è tremendamente reale e nessuno, solo la natura, può stabilire come evolverà.
Un terremoto di magnitudo 4.2 si è abbattuto, facendo ancora una volta tremare la terra. Vediamo insieme cosa è accaduto e dove, alla luce dei primi aggiornamenti diramati a mezzo stampa, proprio in questi minuti, in modo da capire se ci sono danni a cose o persone.