Ancora cronaca nera, ancora sinistri che seminano il panico in questo mese di novembre, che è uno dei peggiori sul fronte degli schianti stradali e autostradali, non solo in Italia ma nel mondo. Purtroppo gli ultimi giorni sono stati costellati di storie terribili, come il femminicidio di Giulia Cecchettin, una delle piaghe della nostra società, cui vanno ad aggiungersi le storie tristi di persone rimaste intrappolate nella lamiere roventi delle auto che si trasformano in trappole da cui è impossibile uscirne.
Gli schianti sono all’ordine del giorno, per i più svariati motivi. A perdere la vita sono intere famiglie, donne con i loro piccoli seduti nel seggiolino, gruppi di amici, strappati alla vita con i loro sogni, in quella che doveva essere una tranquilla giornata lavorativa o all’insegna della spensieratezza.
Sono troppe le vite stroncate, ignare di andare incontro al loro triste destino e sono in tanti coloro che la vita rischiano seriamente di perderla, proprio come accaduto a dei giovanissimi studenti, poco fa. Parliamo di una notizia che ha raggelato tutti gli utenti, riversatisi sui social per chiedere cosa fosse accaduto.
Parliamo di un caso di cronaca che si è diffuso molto rapidamente e il pensiero è andato ai genitori, quelli che, normalmente, accompagnano i loro figli a scuola, ogni mattina, non potendo certo aspettarsi di essere raggiunti da una telefonata che, di colpo, va a stravolgere la loro mattinata e che riguarda direttamente i loro figli.
Uno scuolabus carico di bambini si è ribaltato poco fa. Vediamo insieme cosa è accaduto, alla luce degli ultimissimi aggiornamenti diramati a mezzo stampa, dal momento che quanto è successo ha scosso tutti gli italiani, i quali sperano non ci sia stato nulla di grave.