La chiusura delle scuole viene disposta con ordinanza sindacale, in casi di straordinarietà e di urgenza, come il maltempo, in caso di neve, di fenomeni climatici estremi che possono compromettere la salute degli alunni e il regolare svolgimento delle lezioni.
L’ordinanza, resa esecutiva, in genere dispone la chiusura di tutti gli istituti di ordine e grado del comune, poiché il primo cittadino ha il compito di garantire la sicurezza e il benessere dei residenti. Il provvedimento di chiusura, ovviamente, destabilizza, trattandosi di un qualcosa di non prevedibile, salvo in determinati casi specifici.
Sappiamo quanto lo stop alle lezioni si sia già verificato svariate volte in Italia, sin da quando gli studenti sono ritornati a scuola, col malcontento dei genitori che devono riorganizzare la routine, includendo un imprevisto di non poco conto, quello dei figli a casa.
Mancano una manciata di giorni, ormai, all’inizio delle festività natalizie, attese con trepidazione dai piccoli alunni che potranno godersi un meritato riposo ma prima occorre fronteggiare nuovi stop, piacevoli per loro, un po’ meno per i genitori che li apprendono.
Domani, martedì 12 dicembre, con un’ordinanza, è stata indetta la chiusura delle scuole. Vediamo, in dettaglio, i motivi del provvedimento, nella seconda pagina del nostro articolo, sulla base della disposizione di stop alle lezioni appena emessa, in modo da rispondere alle curiosità dei genitori che vogliono essere delucidazioni sul provvedimento.