Scomparsa Kata, finita la maxi ispezione: cosa è emerso (1 / 2)

Scomparsa Kata, finita la maxi ispezione: cosa è emerso

Sta continuando a tenere alta l’attenzione mediatica il caso della piccola Cataleya Alvarez, la bambina di soli 5 anni misteriosamente scomparsa dal quartiere Novoli a Firenze nella giornata del 10 giugno scorso. Da allora della bimba si sono perse le tracce.

La mamma ha presentato subito denuncia di scomparsa alle autorità non appena ha visto che la bambina non tornava a casa. In questi giorni la donna ha anche tentato un gesto estremo, idem il padre che fino a qualche giorno addietro era recluso in un penitenziario per scontare alcuni reati di natura penale. L’uomo è stato scarcerato adesso.

Gli inquirenti hanno interrogato tutte le persone che quel giorno hanno avuto a che fare con la piccola Kata, anche i bambini che poco prima della scomparsa stavano giocando con lei. La madre e i famigliari continuano a fare disperati appelli: se qualcuno ha preso Kata sono pregati di portarla indietro.

Kata scomparsa a Firenze, si indaga sulla pista del racket degli affitti  nell'ex hotel occupato

Secondo gli inquirenti la bambina potrebbe essere stata rapita da qualcuno a scopo di estorsione, una sorta di ritorsione contro la famiglia della piccola Kata. Si pensa che in mezzo possa esserci il racket degli affitti, visto che l’ex hotel Astor, ora sgomberato, era occupato abusivamente da più di 100 persone.

Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa

Un luogo in cui si viveva al limite della legalità e che spesso aveva visto degli scontri tra gli inquilini, anche tra i genitori della stessa Kata e un altro nucleo famigliare.

In queste ore sono emerse altre novità sul caso, che di ora in ora continua ad arrichirsi di particolari, specie dopo la maxi-ispezione portata avanti dalle forze dell’ordine nella mattinata del 18 giugno. Ecco, alla prossima pagina, nel dettaglio che cosa è emerso.