Sono passati quasi 4 anni dall’inizio della pandemia, un evento epocale che ha tenuto sotto scacco il mondo per anni. Il Covid 19 è stato uno spauracchio che ha prodotto conseguenze nefaste per miliardi di persone, sottoposte a restrizioni durissime e a grandi sofferenze a causa di una malattia che si è riusciti ad arginare a fatica.
Con il passare del tempo il virus è diventato endemico e non fa più paura come in passato. Occorre però prestare ancora molta attenzione alle varianti che sono sempre in agguato e che suscitano una certa preoccupazione nella comunità scientifica.
A distanza di anni da quell’indimenticabile marzo 2020, il virus non è stato ancora debellato del tutto e continua a manifestarsi in nuove forme. In questi mesi sono state segnalate diverse varianti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha tenuto sempre alta l’attenzione della comunità scientifica, segnalando le mutazioni potenzialmente più pericolose.
Oltre al Covid, bisogna fare anche i conti con l’influenza stagionale, ritornata quest’anno più agguerrita che mai. Negli ultimi mesi, centinaia di migliaia di italiani sono già finiti a letto con la febbre, numeri che sembrano però essere destinati a crescere nelle prossime settimane.
A fare il punto della situazione ci ha pensato in queste ore il noto virologo Fabrizio Pregliasco, direttore Sanitario dell’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio. Non sembrano esserci delle buone notizie in merito all’epidemia di influenza e Coronavirus: vediamo cosa ha rivelato Pregliasco nella pagina successiva.