Perdite di sangue dopo il ciclo: le cause principali e cosa fare

Le perdite di sangue dopo il ciclo sono un fenomeno molto diffuso, che non deve essere sottovalutato. Le cause di queste perdite possono essere numerose e spesso possono nascondere problemi seri dell'apparato riproduttivo.

Perdite di sangue dopo il ciclo: le cause principali e cosa fare

Avete notato delle perdite di sangue dopo il ciclo e la cosa vi preoccupa? Niente paura, cerchiamo ora di spiegare a cosa sono dovute queste perdite ematiche e quando devono destare preoccupazione. Si tratta di un fenomeno comune a molte donne, sia in età fertile, che per coloro le quali si stanno avvicinando alla menopausa.

Il colore di queste perdite, nella maggior parte dei casi è molto più scuro rispetto a quello delle mestruazioni, anche se non mancano delle perdita di sangue rosso vivo dopo il ciclo, in questo caso il problema sarà da approfondire con un’accurata visita ginecologica. Scopriamo, ora insieme, quali possono essere le cause di questo problema e come reagire in questi casi.

Le cause delle perdite di sangue dopo il ciclo

Le perdite, che possono anche verificarsi prima del ciclo, assomigliano a delle macchie di colore rosso scuro, che tende al marrone. Le cause possono essere svariate e comunque non vanno mai sottovalutate, cerchiamo di comprendere quali possono essere le più comuni.

Fra le cause anche l'assunzione della pillola contraccettiva
Fra le cause anche l’assunzione della pillola contraccettiva

Pillola anticoncezionale o spirale

Le donne che assumono la pillola contraccettiva, soprattutto nei primi mesi di assunzione, possono andare incontro ad alcune perdite dopo il ciclo, se quindi assumete la compressa o se utilizzate la spirale parlatene comunque con il vostro ginecologo, ma sappiate che è uno dei possibili effetti.

Stress e perdite di sangue dopo il ciclo

Lo stress ed i suoi conseguenti sbalzi ormonali, possono creare notevoli problemi al corpo, compreso le perdite di sangue dopo il ciclo. Se le vostre mestruazioni sono terminate, ma state vivendo un momento di intenso sforzo emotivo, dovuto alla preparazione di un esame, a problemi sul lavoro, a problemi inerenti la mancanza di lavoro, a problemi di coppia o comunque a varie situazioni stressanti, è possibile che il vostro organismo, reagisca con lo spotting.

La cosa migliore da fare, indipendentemente da questo problema, è cercare di reagire con la minore ansia possibile. La vita si snoda tra un problema e l’altro, quindi è indispensabile prenderla così come viene, senza rimuginare troppo, creando così uno stress inutile e dannoso per l’organismo. “Dietro ogni problema c’è un’opportunità” così diceva Galileo Galilei e riflettere su questa frase può aiutarvi ad affrontare meglio la vita.

Sindrome da premenopausa o cambiamenti alimentari

Se avete un’età compresa tra i 45 e i 50 anni è possibile queste perdite indicano che il corpo si sta preparano alla menopausa.

Si possono anche verificare a seguito di disturbi alimentari come bulimia o anoressia, oppure a seguito di qualche modifica all’alimentazione, che può essere anche una dieta oppure l’assunzione di molto più cibo, rispetto a quello mangiato normalmente.

Ovulazione

In alcune donne l’ovulazione può portare ad avere delle perdite di sangue dopo il ciclo, bisogna stare attente ai tempi, perché se sono perdite dovute all’ovulazione, dopo 14 giorni dovrebbe arrivare il ciclo mestruale.

Le perdite ematiche dopo il ciclo possono verificarsi in periodi di forte stress
Le perdite ematiche dopo il ciclo possono verificarsi in periodi di forte stress

Problemi all’apparato genitale

Questo sintomo non deve mai essere sottovalutato, perché spesso possono rappresentare un campanello di allarme per alcuni disturbi seri dell’apparato riproduttivo. Se notate delle perdite ematiche dopo il ciclo e non avete vissuto nessuna delle situazioni descritte precedentemente, allora in questo caso il problema potrebbe essere molto serio e dovrà essere vagliato con uno specialista. Spiegate tutto al ginecologo, il quale sicuramente vi farà fare una visita, con un’ecografia ed eventualmente vi prescriverà il pap-test o altri esami.

Perdite di sangue dopo il ciclo: cosa fare

Cosa fare in caso di perdite di sangue dopo le mestruazioni? Innanzi tutto bisogna comprendere se l’episodio è stato sporadico o se si ripresenta con regolarità. Se assumete la pillola, se avete vissuto un periodo stressante o se state andando in menopausa, sappiate che queste perdite possono essere quasi normali, l’importante è che esse non durino più di due o tre giorni. In ogni caso, una visita ginecologica è sempre consigliata.

Se, invece, vi accorgete che le perdite sono abbondanti e durano più di quattro o cinque giorni e il loro colore è rosso vivo, vi consigliamo di rivolgervi immediatamente al ginecologo, perché solo in questo modo riuscirete ad individuare un problema che poi diventerà sempre più serio.

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