La neoplasia al colon è la terza, per incidenza, dopo quella al seno femminile e del polmone, ragion per cui la scienza, di giorno in giorno, punta a trovare nuovi strumenti che possano servire a diagnosticare questa grave patologia che è largamente diffusa, rappresentando fonte di decessi se non presa in tempo.
Ebbene si, ecco arrivata la notizia che ci riempie il cuore di gioia: proprio in Italia è stato inventato uno strumento che permette di diagnosticare questo brutto male in modo molto rapido e veloce, oltre che preciso, frutto di anni e anni di studi.
Dal momento che i più recenti dati statistici, parlano di otre 43.700 nuovi casi all’anno nel nostro Paese, sapere di disporre di un qualcosa di prezioso che permetta di scovare precocemente la neoplasia, è indubbiamente una grande notizia, anche perché, da anni, i medici puntano all’efficienza dello screening.
Migliorare l’individuazione dei reali casi positivi, peraltro, è l’obiettivo che gli studiosi si sono prefissati e, a quanto pare, siamo sulla buona, buonissima strada.
E’ rigorosamente “made in Italy” per cui orgoglio italiano, lo strumento per la diagnosi della neoplasia al colon. Curiosi di scoprire in cosa consiste? Ve lo riveliamo nella pagina successiva del nostro articolo, sulla base delle parole dei suoi inventori, che alla stampa, lo hanno illustrato molto dettagliatamente.