Il mese di luglio 2023 ormai è destinato ad entrare nella storia come uno tra i più caldi di sempre. Le temperature in questi giorni hanno superato abbondantemente i 40 gradi in alcune zone della Penisola, specialmente al Sud, dove le notti tropicali hanno reso l’aria praticamente irrespirabile.
Il gran caldo ha provocato anche malori di varia natura anche nelle persone sane. La gente ha comunque seguito con scrupolo i consigli degli esperti, come ad esempio la raccomandazione di non uscire nelle ore più calde della giornata e soprattutto di bere molta acqua.
In questi giorni le nostre città sono state squarciate dal suono delle sirene di ambulanze e Vigili del Fuoco, in quanto si sono verificate moltissime emergenza a causa del caldo. Oltre ai malori, incendi si sono verificati in diverse parti della Penisola, e specialmente al Sud e nelle Isole Maggiori, dove vi sono stati focolai abbastanza intensi.
Per gli esperti quello che sta succedendo è colpa del cambiamento climatico, il quale sta provocando gravissimi effetti in tutto il mondo. L’effetto serra, provocato dalla grande concentrazione di CO2 nell’atmosfera, provoca infatti l’aumento costante della temperatura a livello globale.
E se da un lato queste belle giornate estive hanno reso felici gli amanti del mare, non hanno fatto bene sicuramente a tutte quelle persone più fragili come gli anziani, che sono quelli che hanno risentito maggiormente il clima delle giornate afose che abbiamo avuto.
Nella prossima pagina andremo a vedere che cosa ci aspetta per il prossimo mese di agosto, gli esperti ne sono ormai sicuri e i modelli matematici parlano chiaro.