A distanza di appena pochi giorni tutto il Paese è stato scosso da due casi di cronaca molto simili e ugualmente agghiaccianti. Palermo e Caivano sono finite sulle prime pagine di tutti i giornali per via delle violenze che si sono consumate a danno di una 19enne e di due cuginette di appena 10 e 12 anni.
Nel capoluogo siciliano 7 ragazzi, tutti giovanissimi, avrebbero violentata una ragazza 19enne dopo averla fatta ubriacare. Nella piccola cittadina in provincia di Napoli, tristemente celebre per essere la capitale dello spaccio in Europa, due minorenni sono tate violentate in un complesso sportivo abbandonato, quella che è stata ribattezzata come la ‘piscina degli orrori’.
Entrambi i casi hanno subito suscitato grande clamore a livello nazionale, e sono in molti a chiedere ora delle punizioni esemplari per questi giovani aguzzini. La politica ha riaperto all’improvviso un dibattito che era lasciato sinora chiuso in un cassetto, c’è infatti chi reclama pene esemplari come la castrazione chimica e l’abbassamento dell’età in cui si è imputabili.
In queste ore il giornalista Andrea Giambruno, compagno della premier Giorgia Meloni, è intervenuto sul caso con un’uscita decisamente infelice, colpevolizzando in un certo senso la giovane di Palermo per aver alzato troppo il gomito con l’alcol. Una gaffe che sta mettendo in serio imbarazzo la sua compagna, che ora deve schivare l’indignazione dei suoi oppositori politici.
Inoltre proprio in queste ore la premier ha deciso di rompere il silenzio su una questione molto delicata. Il parroco di Caivano ha chiamato in causa proprio la leader di Fratelli d’Italia su una questione molto importante: scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.