Se il femminicidio di Giulia Cecchettin continua ad innescare fortissimo clamore mediatico per via della sua efferatezza, in attesa dell’interrogatorio di garanzia previsto per Filippo Turetta domani, c’e grande apprensione, in Italia, per le sorti di Kimberly Bonvissuto, la 20enne di Busto Arsizio di cui si sono perse le tracce da una settimana.
Tante le domande che i genitori, Mariano e Graziana Tuccio, la nonna materna, la sorellina di otto anni, le zie, si sono fatti e la speranza è sempre stata deposta nell’allontanamento volontario, ossia nel credere che la 20enne si sia allontanata perché sta vivendo giorni felici e non perché qualcuno le ha fatto del male.
La sua scomparsa cade negli stessi giorni di quella di Giulia Cecchettin ragion per cui, ha innescato, sin da subito, fortissima apprensione e attenzione da parte della stampa. Nel ricostruire la sua vicenda, prezioso è il contributo della testimonianza della cugina, secondo cui Kimberly avrebbe dovuto incontrare un ragazzo nella sera stessa in cui di lei si sono perse le tracce, ossia il 20 novembre. La 20eenne è uscita di casa alle 16 del pomeriggio, vestita con una tuta grigia, scarpe nere e giubbino Colmar, dicendo alla madre che sarebbe rincasata alle 22.
Questo non è accaduto, in quanto Kimberly non solo non ha fatto rientro nella sua abitazione, ma il suo cellulare è risultato irreperibile, ragion per cui si è iniziato a temere che anche a lei, così come accaduto alla povera Giulia, potesse essere accaduto qualcosa di grave.
Poco fa è arrivata una notizia sul caso di Kimberly Bonvissuto. Vediamo insieme cosa sta succedendo nella seconda pagina del nostro articolo, alla luce degli ultimissimi aggiornamenti diramati.