Poco fa, diverse testate nazionali tra cui fanpage.it, hanno iniziato a battere una notizia che riempie il cuore degli italiani di gioia, dal momento che sono passati ormai otto giorni dalla scomparsa della 20enne Kimberly Bonvissuto, di cui non si è saputo più nulla dal 20 novembre, proprio in concomitanza con il triste rinvenimento del corpo senza vita di Giulia Cecchettin in un canalone nei pressi del lago di Barcis.
Di tempo ne è trascorso e, specie nelle ultime ore, si è temuto il peggio ma la Procura di Busto Arsizio, che coordina le ricerche e ha aperto un fascicolo senza indagati come atto dovuto, ha fatto sapere che la ragazza sta bene, è viva.
Nel comunicato ufficiale della procura si legge: “L’allontanamento dalla propria abitazione di Kimberly è da ritenersi volontario, e non causato da intimidazioni o minacce”, proseguendo: “Per quanto constatato, almeno fino a qualche giorno fa, la ragazza è in buone condizioni di salute e si trova in territorio italiano“.
La nota del procuratore di Busto Arsizio, Carlo Nocerino , dunque, scongiura che alla 20enne sia accaduto qualcosa di grave come, invece, è successo alla povera Giulia. Alla luce di quanto è emerso dalla procura, l’ipotesi più accreditata dagli inquirenti, allo stato attuale, è che Kimberly sia fuggita via con il suo coetaneo che avrebbe incontrato il 20 novembre, proprio la sera di cui di lei si sono perse le tracce.
I familiari della ragazza, che da diversi giorni chiedono solo di essere tranquillizzati, di ricevere un segnale di fumo dalla figlia, in modo da sapere che sta bene, è stata informata degli attuali sviluppi. Ovviamente continueremo a seguire il caso, fornendovi i dovuti aggiornamenti.