Il settore sanitario non è immune, purtroppo, da vicissitudini che lasciano gli addetti ai lavori senza parole e, di riflesso, tutti coloro che difendono il loro operato. Purtroppo anche questo settore è alle prese con una crisi senza precedenti, e il malcontento, alla luce di quanto vi diremo nel proseguimento del nostro articolo, è ancora più forte in questi ultimi giorni.
Una situazione letteralmente fuori controllo, che è stata ripresa dal quotidiano La Stampa, in un articolo molto interessante in cui viene fatto il punto di cosa sta accadendo, tra lo sconcerto generale. Insomma, non è un 2024 iniziato nel migliore dei modi, questo è poco ma sicuro, ma cos’altro dobbiamo aspettarci?
Non piovono buone notizie, anzi, le news sono di tutt’altra portata. Il settore sanitario è stato in primo piano negli anni bui della pandemia, quelli in cui gli infermieri venivano rappresentati con le ali alle spalle, e i medici erano costretti a turni estenuanti di lavoro, eppure quel periodo sembra lontano.
Sembrano dimenticati i volti provati di coloro che hanno salvato la vita a innumerevoli pazienti e che continuano a farlo, ogni giorno. Si perché di minuto in minuto c’è l’esigenza di intervenire per non causare decessi. E’ una macchina inarrestabile, che non può fermarsi, in nome della tutela della salute, diritto irrinunciabile di ognuno di noi.
Dopo l’allarme sulla sanità, è arrivata una decisione improvvisa che ha lasciato tutti a bocca aperta. Vediamo insieme per quale motivo, nella seconda pagina del nostro articolo, in quanto, ad oggi, non si parla altro che di questo.