Un tuffo in piscina si è rivelato fatale per un bimbo di soli 6 anni, l’ennesimo minore a perdere la vita in questa stagione estiva che ha da poco aperto le sue porte. Le temperature roventi di questi giorni portano molte famiglie al mare o in piscina, per cercare un po’ di refrigerio dall’afa dell’anticiclone africano.
I termometri impennano e l’insofferenza nei confronti della calura ha un risvolto della medaglia, legato ai tanti casi di cronaca nera che occupano i siti d’informazione nazionali.
Quel piccolo che ha perso la vita dopo il tuffo poteva essere nostro figlio, il nostro nipotino ed è impossibile non mettersi, seppur per pochi istanti, nei panni dei suoi genitori e dei parenti stretti, alle prese con un lutto immane e improvviso, materializzatosi in una giornata inizialmente spensierata, che ha preso una piega irreversibile.
In tantissimi sono gli italiani di buon cuore che, appreso l’accaduto, hanno sommerso di messaggi di cordoglio i poveri familiari del piccolo deceduto, chiedendo delucidazioni in merito alla dinamica dei fatti, anche ai fini dell’attribuzione di eventuali responsabilità, qualora ce ne fossero.
Un bimbo di sei anni è deceduto dopo essersi tuffato in piscina ma per quale motivo? Scopriamolo insieme nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che questa news è stata un colpo al cuore per milioni di italiani che sono rimasti scossi nel profondo dalla scomparsa del piccolo.