Quando si è giovani, si crede d’essere invincibili, come se nulla ci sfiorasse, ci tangesse. Questa splendida ragazza che vedete nella foto d’apertura del nostro articolo, non poteva certo aspettarsi, a soli 20 anni, di andare incontro ad una delle patologie più brutte, un ictus ed è proprio per questo che ha scelto di raccontare la sua storia.
Si è messa a nudo e lo ha fatto con un preciso intento: quello di fungere da monito, grazie alle sue parole, per tutti coloro che tendono a sottovalutare un sintomo il quale potrebbe portare ad un epilogo irreversibile, ossia al decesso.
Imparare a conoscerlo, ci aiuta a prevenire che possa essere ignorato, anche perché se non si è dentro all’argomento, è facile confonderlo, associandolo ad un qualcosa di passeggero e non grave. Proprio questo errore di valutazione può portare a delle conseguenze tremende, poiché il tempo è prezioso.
Ritardare la corsa in ospedale o la chiamata dei soccorsi, che dovrebbero essere tempestivi, può portare al peggio. Questa ragazza, miracolata, è l’esempio lampante di come il tralasciare un sintomo come quello di cui lei ha parlato, possa portare ad un esito irreversibile e lei, da sopravvissuta, ha scelto di condividere la sua storia.
A soli 20 anni è stata colpita da un ictus, invitando a fare attenzione ad un banale sintomo d’esordio che potrebbe rivelarsi irreversibile, portando al decesso. Vediamo insieme di quale sintomo si tratta, in dettaglio, nella seconda pagina del nostro articolo, sulla base delle dichiarazioni della protagonista.