"Ecco cos’è successo davvero sul sommergibile" (1 / 2)

"Ecco cos’è successo davvero sul sommergibile"

Si era immerso nei mari a nord del Canada per un’esplorazione intorno al relitto del Titanic, a oltre 3800 metri di profondità, eppure il sommergibile Titan, per un destino beffardo, proprio da quelle acque, come il transatlantico Titanic, considerato un gioiello tecnologico ed il più lussuoso piroscafo da crociera mai realizzato, affondato con 1500 passeggeri a bordo per il suo viaggio inaugurale, ha un destino molto simile. 

Che le 5 persone a bordo del Titan siano decedute è ormai chiaro a tutti, anche perché aveva ossigeno a disposizione fino alle 11:00 di ieri mattina, 22 giugno, come hanno fatto sapere i principali mezzi, rendendo lo scenario davvero agghiacciante e vanificando ogni speranza di un, seppur miracoloso, lieto fine.

Da domenica 19 giugno, il batiscafo era disperso nell’Oceano Atlantico. Si era avuto un barlume di speranza, tre giorni fa, quando le apparecchiature hanno individuato rumori ritmati provenienti dal fondo dell’Oceano, facendo credere che qualcuno, a bordo del sommergibile, potesse essere ancora in vita.

Scatta il divieto: addio manicure gel e semipermanente Scatta il divieto: addio manicure gel e semipermanente

Ci siamo aggrappati a questi rumori poiché, come dice un detto sempre attuale, la speranza è l’ultima a morire ma si è trattato solo di un falso allarme, dal momento che l’ammiraglio John Magur, comandante della Guardia Costiera, sicuramente molto più esperto di noi, ha rivelato: “Non conosciamo la fonte di questo rumore, intorno al relitto c’è molto metallo e si muovono diversi oggetti”.

Ma cosa è successo davvero al sommergibile Titan? Vediamolo insieme nella seconda pagina del nostro articolo, alla luce degli ultimi aggiornamenti disponibili.