Cosa ci può essere di più tremendo del decesso di un figlio? Per un genitore è qualcosa di devastante, è un incubo ad occhi aperti, reputato, da sempre, come contro natura.
Una madre, colei che ha dato la vita, si trova a doversi recare, tutti i giorni, al cimitero, luogo di preghiera, in cui soffermarsi a porgere un fiore al figlioletto scomparso. E’ un luogo dove ci si reca per ritrovare la pace nel silenzio, riflettendo, lasciandosi andare ad un pianto liberatorio, accorciare le distanze tra mondo terreno e ultraterreno.
Immaginiamo, per un solo attimo, una madre rimasta orfana del suo adorato bambino, quello che era riuscita a concepire dopo anni e anni ma che il destino le ha tolto in un modo improvviso e sconvolgente. Chi potrà mai consolarla? Non esiste nessuno che possa farlo, dal momento che ogni madre non desidera altro che andarsene al più presto, in modo da poter tornare a stringere il suo piccolo angelo.
Nessuno potrà mai ridarglielo indietro e, per chi ci crede, solo in un’altra dimensione, nel paradiso, ci potrà essere la ricongiunzione di una madre col suo bambino. Solo allora la sua sofferenza sarà domata.
Eppure la cronaca ci restituisce, delle volte, casi surreali, davvero toccanti, di quelli che rigano gli occhi di lacrime, proprio come questo di cui sto per parlarvi. In men che non si dica, è divenuto virale sul web, registrando un boom di condivisioni e i motivi li capirete voi stessi, continuando a leggere la seconda pagina del nostro articolo.