Dieta scarsdale: come funziona e menu settimanale

La dieta scarsdale si basa su un regime iperproteico e promette di perdere peso in poco tempo se si rispettano le regole per tutta la durata della dieta, senza il rischio di riprendere in seguito i chili persi. Si basa su una dieta di dimagrimento e una di mantenimento.

Dieta scarsdale: come funziona e menu settimanale

La dieta scarsdale è un altro tipo di dieta che, come la dieta plank o quella iperproteica, promette di perdere peso in pochissimo tempo.

Studiata in America, alla fine degli anni settanta, da un cardiologo, il Dottor Herman Tarnower, questo regime dietetico si basa sull’assunzione di proteine e promettere di fare perdere peso, fino a 500 grammi al giorno e fino a 10 kg in due settimane senza il rischio di riprenderli.

La dieta obbliga a seguire con rigidità, alla lettera, una scaletta alimentare e suggerisce quali sono i cibi proibiti e quelli consigliabili. La sua particolarità è che non prevede alcun limite nella quantità degli alimenti da assumere. L’apporto calorico giornaliero è di 800 o 1000 calorie.

Questa deve essere seguita per due settimane per poi essere sostituita con una dieta di mantenimento.

Come tutte le diete lampo iperproteiche prevede un’alimentazione povera di grassi e carboidrati.

Tra le diete iperproteiche troviamo anche la dieta scarsdale
La dieta scarsdale è iperproteica

Come funziona la dieta scarsdale

La dieta Scarsdale prevede di consumare 3 pasti principali nell’arco della giornata (colazione, pranzo e cena) e vieta gli spuntini. Questi potranno essere fatti solo nel caso di attacchi di fame e limitarsi al mangiare carote o sedano o cetrioli.

La dieta prevede una fase di dimagrimento, che dura le prime 2 settimane, e una di mantenimento, da seguire per altre 4 settimane. La formula dietetica prevede, nelle prime due settimane, l’assunzione dei nutrienti principali in queste proporzioni: 45% proteine, 35% carboidrati e 20% grassi. Quella di mantenimento prevede un maggior apporto di carboidrati e grassi, pur rimanendo sullo stesso principio dietetico.

I cibi potranno essere conditi con limone, aceto, spezie, pepe, salsa di soia.

Le regole della dieta scarsdale sono molto rigide
La dieta scarsadale si basa su regole molto rigide da seguire alla lettera

Le regole

La rigidità della dieta prevede di seguire tutte le regole in maniera esatta. non assumere bevande alcoliche o zuccherate; gli spuntini devono essere solo a base di carote e sedano; bisogna ridurre dall’alimentazione la percentuale di grassi per cui bisognerà eliminare il grasso dalla carne ed evitare di condire i cibi con olio, burro, salse o margarina. Per addolcire gli alimenti non bisogna usare lo zucchero o il miele ma i dolcificanti, o edulcoranti, il fruttosio, a basso contenuto calorico. Bisogna mangiare frutta fresca e bere molta acqua per eliminare le scorie delle proteine.

Cosa non fare

Durante la dieta scarsdale non bisogna fare eccessiva attività sportiva, come corsa o nuoto; è consentito però fare degli esercizi per il mantenimento del tono muscolare.

Non bisogna lasciare la dieta a metà o seguirla per meno di una settimana o per più del tempo che richiede; evitare di sgarrare, consumare solo 2 pasti principali su tre o inserire degli spuntini intermedi.

Per condire gli alimenti possiamo utilizzare la soya
La soia è un condimento consentito dalla dieta

Lati negativi

La dieta ha dei “nei” in quanto si basa principalmente sulla perdita di liquidi, sull’abbassamento delle riserve glucidiche e sulla riduzione della massa muscolare.

I menù della dieta scarsdale

Come anticipato, questo tipo di regime alimentare dietetico prevede 2 fasi e menù specifici da seguire alla lettera per essere efficaci. Vediamo qualche esempio.

Menù settimanale delle 2 settimane

Lunedi
Colazione: mezzo pompelmo, una fetta di pane integrale, te
Pranzo: carne magra, insalata di pomodori
Cena: pesce, una fetta di pane integrale, un pompelmo.
Martedì
Colazione: mezzo pompelmo, una fetta di pane integrale, caffè
Pranzo: frutta, caffè
Cena: hamburger con verdure miste al vapore
Mercoledì
Colazione: mezzo pompelmo, una fetta di pane integrale, tè o caffè
Pranzo: tonno o salmone al naturale, verdura, frutta
Cena: carne, insalata verde
Giovedì
Colazione: mezzo pompelmo, una fetta di pane integrale
Pranzo: uova sode, formaggio magro, verdure grigliate, una fetta di pane integrale
Cena: pollo, spinaci al vapore, peperoni e fagiolini lessi
Venerdì
Colazione: mezzo pompelmo, una fetta di pane integrale, tè o caffè
Pranzo: formaggi, spinaci lessi, una fetta di pane integrale
Cena: pesce, verdure, una fetta di pane integrale.
Sabato
Colazione: mezzo pompelmo, una fetta di pane integrale, tè o caffè
Pranzo: macedonia di frutta
Cena: pollo o tacchino, pomodori, un pompelmo.
Domenica
Colazione: mezzo pompelmo, una fetta di pane integrale, tè o caffè
Pranzo: tacchino o pollo, contorno di cavoli, un pompelmo
Cena: vitello, insalata mista.

Gli alimenti ricchi di grassi non sono ammessi nella dieta
L’apporto di grassi sia nella dieta di dimagrimento che in quella di mantenimento è ridotto

Menù di mantenimento

Lunedì
Colazione: una tazza di latte scremato senza zucchero, una fetta di pane integrale e un’arancia
Pranzo: pollo e verdure alla griglia
Cena: uova, tonno al naturale e verdure al forno
Martedì
Colazione: frutta, due fette biscottate con marmellata, uno yogurt e una tazzina di caffè senza zucchero
Pranzo: insalata mista
Cena: pesce al forno con verdure alla piastra e una fettina di pane integrale
Mercoledì
Colazione: latte scremato senza zucchero, cereali integrali, uno yogurt e una tazzina di caffè senza zucchero
Pranzo: una confezione di formaggio fresco magro in fiocchi, insalata di spinaci con un filo d’olio extravergine d’oliva, una fettina di pane integrale
Cena: pesce al cartoccio con peperoni e zucchine e una fettina di pane integrale
Giovedì
Colazione: un frutto, due fette biscottate con un pochino di marmellata, uno yogurt e una tazzina di caffè senza zucchero
Pranzo: tacchino e radicchio al forno
Cena: formaggio fresco magro, verdure al forno e una fettina di pane
Venerdì
Colazione: una tazza di latte scremato senza zucchero, una fettina di pane integrale e due kiwi
Pranzo: una fettina di vitello alla piastra e zucca al forno
Cena: un panino farcito con prosciutto e formaggio, verdure miste crude e una fettina di pane integrale
Sabato
Colazione: un frutto, due fette biscottate con un pochino di marmellata, uno yogurt e una tazzina di caffè senza zucchero
Pranzo: tofu con salsa di soja e cipolle al forno
Cena: hamburger di pollo o di tacchino con insalata di carote lesse e una fettina di pane
Domenica
Colazione: una tazza di latte scremato senza zucchero, una fettina di pane integrale e due fettine di ananas
Pranzo: pollo senza pelle cotto alla griglia e insalata di lattuga e rucola
Cena: gamberetti sconditi, verdure cotte e una fettina di pane

I nostri video tutorial
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!