Colite ulcerosa: sintomi, cause, cura e dieta alimentare

La colite ulcerosa è un’infiammazione cronica che colpisce l’intestino e causa perdite ematiche anali. Alle terapie farmacologiche bisogna associare una dieta alimentare corretta che esclude gli alimenti che possono peggiorare la situazione

Colite ulcerosa: sintomi, cause, cura e dieta alimentare

La colite ulcerosa, o retto colite ulcerosa, è un’infiammazione cronica che colpisce l’intestino ed interessa la zona superficiale della mucosa intestinale. Questa infiammazione parte dal retto e si estende fino al colon e determina la fuoriuscita di sangue dal sedere.

Negli stadi iniziali, la mucosa intestinale appare arrossata e sanguinante; in quelli più avanzati si possono formare ulcere, da cui il nome, e stati tumorali.

Le statistiche hanno dimostrato che le donne sono più soggette degli uomini a questa infiammazione intestinale.

In alcuni casi, la patologia può coinvolgere altre parti del corpo (articolazioni, cute, occhio, ecc).

Le cause non sono ancora del tutto note, ma la dieta e condurre uno stile di vita meno frenetico possono aiutare a limitare l’insorgere del problema.

Non bisogna confonderla con il morbo di Crohn che si estende a livelli più profondi.

I dati medici hanno dimostrato che le donne sono più soggette alla colite ulcerosa
La colite ulcerosa colpisce più le donne che gli uomini

Sintomi della colite ulcerosa

La colite ulcerosa è caratterizzata dall’alternarsi di fasi di benessere a periodi in cui il fastidio e i sintomi si riacutizzano.

I sintomi tipici e più frequenti sono il gonfiore (meteorismo) e il dolore addominale, spesso molto forte. Inoltre si manifesta con diarrea ricorrente, più o meno abbondante, spesso mescolata a perdite ematiche e con la fuoriuscita di muco dal retto. L’entità del problema varia in base allo stadio a cui è giunta l’infiammazione.

In alcuni casi, i pazienti presentano febbre e perdono facilmente peso, anche in maniera eccessiva. Questa è conseguenza della diminuzione dell’appetito o dell’incapacità di assorbire i nutrimenti.

Quando l’infiammazione interessa esclusivamente la zona rettale, è presente un modesto sanguinamento e dolorosi spasmi all’ano che stimolano l’evacuazione.
La situazione diventa più complessa e dolorosa quando questa si estende fino all’intestino grasso. In questi casi sono frequenti diarrea con sangue, dolori addominali, affaticamento, inappetenza, perdita di peso e sudorazione notturna.

Nei casi più gravi, le piccole ulcere si uniscono, creando lesioni della mucosa più o meno estese. Queste provocano il sanguinamento e la presenza di muco nell’intestino.

Con la colite si manifesta il gonfiore addominale
Il gonfiore addominale e il meteorismo sono sintomi della colite

Cause

Sulle cause che determinano l’infiammazione non c’è ancora molta chiarezza e le ipotesi sono diverse.

Le cause attendibili della colite ulcerosa sono riconosciute nell’alterazione del sistema immunitario ed ereditario come reazione ad allergeni di origine batterica, alimentare o autogena.

Gli studi attribuiscono il fenomeno anche alla presenza nell’intestino di un batterio o di un virus che causa un’infiammazione. Questa altera il metabolismo delle cellule presenti nella mucosa intestinale.

Fattori di rischio

Gli studi hanno rivelato che i fattori di rischio includono l’età (20-40 anni), la razza (quella bianca è la più colpita), un’alimentazione ricca di grassi e povera di fibre. Influisce anche la predisposizione genetica, la presenza di un’infiammazione dei dotti biliari (colangite sclerosante).

In passato, lo stress era considerato un fattore di rischio, ma oggi questo viene considerato solo un fattore scatenante.

Diagnosi della colite ulcerosa

Per diagnosticare la rettocolite ulcerosa si può eseguire la colonscopia per valutare lo stato della mucosa intestinale e l’estensione di malattia, l’analisi delle feci, l’RX addominale e l’ecografia intestinale. A questi si aggiunge la biopsia per valutare la condizione dell’infiammazione e la cromoendoscopia per visualizzare le aree sospette per displasia del colon.

Trattamenti farmacologici

L’obiettivo della terapia farmacologica è ridurre l’infiammazione. Per questo motivo il medico potrà prescrivere antinfiammatori, cortisoni, immunosoppressori e anticorpi. Se la terapia non ha effetto si procede con l’intervento chirurgico.

la retto colite ulcerosa si cura anche con l'alimentazione
In caso di retto colite ulcerosa bisogna seguire una dieta equilibrata e specifica

La dieta

Quando si soffre di colite ulcerosa è importante seguire una dieta equilibrata e corretta e bere molta acqua per reidratarsi.

Bisognerà abolire le spezie (curry, noce moscata, pepe, peperoncino), i cibi piccanti ed eccessivamente grassi, gli insaccati, le fritture. Inoltre da evitare sono i grassi (lardo e strutto), i dolci, gli alcolici e i superalcolici, le bevande gassate e zuccherate, il tè e il caffè, il cacao e il cioccolato.

È opportuno, invece, ridurre il consumo di latte e derivati, di ortaggi e verdure come asparagi, barbabietola, cavolfiore, cavolo, cipolla, fagioli, pomodori, porro, rabarbaro e spinaci.
A questi si aggiungo tutti gli alimenti che favoriscono il meteorismo (ad esempio i legumi), le uova, la frutta secca e le fibre. Frutta e verdura devono, invece, essere sbucciate e consumati preferibilmente come frullati o centrifughe.

Sono consigliati sono invece gli yogurt e i fermenti lattici, gli integratori vitaminici e di sali minerali (potassio e magnesio), l’assunzione di alimenti integrali (pane tostato, cracker, fette biscottate, grissini), di pesce, carni bianche o rosse magre cotte ai ferri o al vapore, l’avena e l’orzo, formaggi a pasta cotta, prosciutto sgrassato (sia crudo che cotto), verdura (carote, finocchi, insalata, melanzane, zucchine).

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