Sono in tutto 20 i minuti di violenza, racchiusi in un video che descrive tutto l’orrore subito dalla studentessa 19enne abusata,nella notte del 7 luglio, da sette ragazzi. Un caso che ha scosso e continua a scuotere tutti i lettori, tenendo banco sul fronte della cronaca.
Di ora in ora, spuntano nuove indiscrezioni, mentre sono davvero in tanti che, sui social si lasciano andare a commenti indignati, carichi di rabbia, oltre a innumerevoli richieste di tempi celeri della giustizia per punire aspramente chi si è macchiato di tale reato. Ci si batte, condannando ogni forma di maltrattamento sulle donne.
Lo si fa con ogni mezzo, affinchè questa piaga sociale possa conoscere la parola fine, eppure si infittisce l’elenco di giovani ragazze, donne, bambine abusate da gente senza scrupoli, o tra le stesse mura domestiche o da chi avrebbe solo dovuto proteggerle e tutelare. In questo scenario, sono in tanti che si chiedono quale sia la reale dinamica dei fatti.
A immortalare i sette giovani che sorreggono la ragazza 19enne, barcollante, sono state le videocamere di sorveglianza. Dopo la denuncia della 19enne, sono finiti in Angelo Flores, colui che ha ripreso l’abuso, Gabriele Di Trapani, Cristian Barone, Christian Maronia, Samuele La Grassa, Elio Arnao, e un altro settimo indagato, minorenne all’epoca dell’abuso, tutti con un’età compresa tra i 18 e i 22 anni .
Poco fa, proprio sul caso Palermo, è arrivato un clamoroso colpo di scena che ha raggelato gli utenti. Vediamo cosa sta accadendo nella seconda pagina del nostro articolo.