Arriva da Catania l’ennesimo caso che sta scuotendo tutti quanti noi, quello di una ragazzina di soli 13 anni, che ha subito un abuso di gruppo da sette giovani egiziani, arrivati in Italia tra il 2021 e il 2023, tutti compresi tra i 15 e i 19 anni. I fatti risalgono alla serata dello scorso 30 gennaio e si sono verificati nei giardini comunali della Villa Bellini della città.
Sulla base della ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, sentendo il fidanzato della 13enne, costretto a vedere i sette mentre commettevano il reato, e cristallizzata durante la denuncia, lui e la sua fidanzatina stavano passeggiando nella villa quando il gruppo ha iniziato a toccarla.
La coppia ha supplicato il gruppo di lasciarli stare, ha provato a fuggire ma non ce l’ha fatta, in quanto due egiziani hanno afferrato la ragazza, mentre altri il suo fidanzato. Il restante racconto è degno di un incubo ad occhi aperti perché, dopo averla portata all’interno dei bagni della villa comunale, approfittando del fatto che in quel momento non c’era nessuno, è stata compiuta la violenza.
La 13enne ha denunciato ma capiamo perfettamente quanto l’Italia sia scossa da questo ennesimo caso, indicativo di una piaga davvero radicata, in quanto, all’ordine del giorno, arrivano casi di abusi ai danni di minori. Questa volta, i fatti si sono verificati alla presenza del fidanzato, quindi ancora più agghiaccianti.
Poco fa, sul caso della 13enne di Catania, è arrivata una clamorosa scoperta sul Dna. Vediamo insieme cosa è emerso, nella seconda pagina del nostro articolo, sulla base degli ultimissimi aggiornamenti pervenuti a mezzo stampa.