Le ricerche della piccola Kataleya, per tutti Kata, la bambina peruviana scomparsa quattro giorni fa a Firenze, si estendono a Bologna, dove una donna è convinta di avere visto la piccola la sera di sabato 10 giugno, ossia proprio nel giorno in cui si sono perse le tracce.
La bambina sarebbe stata vista su un autobus della città da una donna che ha contattato la Polizia. Il presunto avvistamento è al vaglio dei carabinieri e della Procura di Firenze che conducono le indagini, mentre l’ipotesi più plausibile, al momento, è che Kata sia stata rapita, difatti si indaga per sequestro a scopo di estorsione.
I carabinieri hanno effettuato anche ieri sera controlli e sopralluoghi, con le unità cinofile, in uno stabile vicino al palazzo occupato dove abita Kata, senza però esiti positivi. I controlli si sono concentrati in alcuni alloggi Inpdap occupati, a poche centinaia di metri dall’ex hotel Astor, l’edificio a sua volta occupato da 70 adulti e 50 bambini, dove la bambina di origine peruviana vive con la madre e il fratellino.
Nonostante le foto e l’identikit della piccola siano finiti sui principali siti di tutto il mondo e diramati via social, ad oggi non sappiamo ancora che fine abbia fatto questa splendida bambina che sta tenendo tutti noi con il fiato sospeso .
Ma c’è un gesto da brividi che è stato fatto proprio per la piccola di cui si sono perse le tracce sabato. Parliamo di un gesto che ha commosso l’Italia intera. Vediamo insieme cosa è accaduto.