La piccola Diana Pifferi avrà 18 mesi per sempre. Nessuno dimentica cosa le è stato fatto, poiché la sua triste storia è una delle più efferate della cronaca nera nazionale. Ci è rimasto impresso il suo dolcissimo e indifeso volto, così come la crudeltà che ha dovuto subire, e i suoi indumenti appesi al sole, alle intemperie, al caldo pungente di un giorno d’estate, così come il fatto che abbia cercato di sopravvivere con tutti i mezzi possibili.
Se ne è parlato ovunque, sui principali siti d’informazione, nei salotti televisivi, in programmi come Chi l’ha visto? e Quarto grado che, da sempre, si occupano dei più scottanti casi di cronaca ma, proprio in questi minuti, è arrivata una notizia a dir poco sconvolgente.
Diana, da quel maledetto giorno di luglio del 2022, è diventata un angelo, è deceduta per stenti, dopo essere stata abbandonata da sola, in casa, per sei giorni, dalla madre, Alessia Pifferi, reclusa in penitenziario con l’accusa di omicidio pluriaggravato.
La donna si trova nel penitenziario di San Vittore, mentre gli inquirenti si sono continuati ad occupare, senza sosta, della sua storia, per rispondere ai mille dubbi dell’intricata matassa che ruota attorno alla scomparsa della piccola.
Proprio dalla casa circondariale in cui la Pifferi è reclusa, è appena arrivata una sconvolgente notizia. Vediamo insieme di cosa si tratta, nella seconda pagina del nostro articolo.