Afte in bocca: cause e rimedi naturali

Le afte in bocca sono delle lesioni della mucosa della bocca caratterizzate da abrasioni o ulcere. Queste sono molto dolorose sia spontaneamente che al contatto. Le cause non sono tutte note ma possiamo curare l'infezione, lenire il dolore e i fastidi anche grazie ai rimedi naturali e ai consigli della nonna

Afte in bocca: cause e rimedi naturali

Come altre infezioni che causano la comparsa di bolle all’interno della bocca, simili a foruncoli, le afte in bocca sono delle lesioni della mucosa della bocca, che possono raggiungere anche i 5 mm di diametro, caratterizzate da abrasioni o ulcere. Le afte (dal greco áphtha, αφθα, che significa ulcera, pustola)  sono molto dolorose sia quando non sono sollecitate che al contatto. Non sono però contagiose.

Le zone della bocca maggiormente colpite sono labbra, guance, fornici, lingua, pavimento della bocca, palato molle e l’area tonsillare. La lesione può essere accompagnata da un ingrossamento dei linfonodi.

Sebbene l’infezione è molto comune tra adolescenti e adulti, specialmente tra le donne, raramente colpisce i bambini piccoli.
In quest’ultimi la loro presenza può essere sintomo della malattia bocca-mani-piedi.

E’ definita anche stomatite aftosa e ulcera aftosa, specialmente quando la lesione è multipla o cronica.

L'afte in bocca colpisce specialmente le donne
Le donne sono maggiormente colpite dall’afte in bocca

Tipologie

Da un punto di vista clinico, possiamo distinguere 3 tipi di afte in bocca: aftosi minore, aftosi maggiore e aftosi erpetiforme.
L’aftosi minore è la più frequente e colpisce i bambini e gli adolescenti; quella maggiore è meno frequente e si verifica soprattutto negli adolescenti, mentre l’aftosi erpetiforme colpiscono principalmente le donne e possono essere piccole o grandi ed interessare anche la lingua.

Sintomi

Le afte in bocca si presentano come bolle bianche circondate da un alone rossastro e possono essere singole o raggruppate. Normalmente queste guariscono in circa 2 settimane, ma tendono ad essere recidive e quindi a riformarsi a distanza di tempo. In questi casi si parla di stomatite aftosa recidivante e può essere associata anche alla comparsa di febbre e gonfiore dei linfonodi.

Qualche giorno prima della comparsa dell’ulcera, il soggetto avverte, nell’area in cui si formerà la lesione, formicolio, prurito e una sensazione di bruciore. Tuttavia, ancora, in quel momento non c’è traccia della sua manifestazione. Successivamente, nella zona infetta, compare un arrossamento cutaneo che si trasformerà nella lesione vera e propria. A questo punto, l’ulcera assume una colorazione bianco-giallastra. Queste lesioni non causano sanguinamento.

La carenza di vitamina C e di minerali può causare l'afte in bocca
La carenza di vitamina C e di minerali può causare l’afte in bocca

Cosa provoca le afte in bocca: le cause

Le cause delle afte in bocca non sono ben note sebbene non mancano ipotesi. Gli studiosi concordano che tra le cause più attendibili e probabili  ci sia l’alimentazione troppo ricca di alcolici, cibi piccanti, grassi animali, frutta secca, formaggi e cioccolato. Connesse ad esse sono le intolleranze ad alcuni alimenti (celiachia),  gli squilibri della flora intestinale e la carenza di alcuni minerali e di vitamine.
Tra le ipotesi troviamo anche le allergie, le infezioni virali (febbre, raffreddore), i disturbi psicosomatici, autoimmuni e ormonali (durante il ciclo mestruale), i fattori genetici e gli agenti microbiologici (streptococco).
Anche influiscono sulla presenza di afte in bocca.

Frequentemente, la causa dell’infezione è lo stress e la stanchezza che porta a mordere le zone molli della bocca. Altre cause possono essere la masticazione dei cibi o le lesioni provocate dall’uso scorretto dello spazzolino da denti.

Cure e trattamenti

Poiché le cause che determinano le afte in bocca non sono del tutto note, il medico per prescrivere la cura o il trattamento adeguato deve prima identificare l’origine del problema. La diagnosi riveste quindi un ruolo importante per stabilire la cura adeguata.

La terapia farmacologica che prevede l’uso moderato di collutori, di antinfiammatori, di antisettici a base di clorexidina e di anestetici locali, come la lidocaina, e di corticosteroidi (collutori e paste per massaggi). Nei casi più gravi, invece, verranno prescritti immunosoppressori ed immunomodulatori.

Bisogna lavare i denti per eliminare l'afte in bocca
L’igiene orale è fondamentale quando si ha l’afte in bocca

Consigli della nonna

Al fine di ridurre il dolore e ad eliminare l’infezione, oltre a seguire la terapia farmacologica, possiamo intervenire utilizzando anche i cosiddetti consigli della nonna.

E’ fondamentale curare l‘igiene orale, utilizzare spazzolini con setole morbide, evitare di fumare e gli alcolici.

È necessario seguire anche un’alimentazione sana ed equilibrata e assumere alimenti e integratori capaci di aumentare le energie e le difese immunitarie. Questo vuol dire inserire nell’alimentazione vitamine, probiotici, minerali, perché si sono dimostrati molto utili alla risoluzione dell’infezione. Le vitamine da preferire sono le B12, C, D, l’acido folico ed anche gli alimenti ricchi di ferro e zinco.

Bisogna, invece, evitare cibi piccanti, acidi e molto salati, ed ancora di grassi animali, frutta secca e alcolici. Tra questi, per esempio, bisogna evitare gli agrumi, i pomodori, l’aceto, il cioccolato e il caffè.

l'aloe vera cura l'afte in bocca
L’aloe vera è un potente alleato anche in caso di afte in bocca

I rimedi naturali contro l’afte in bocca

Poiché nella maggior parte dei casi, le afte in bocca sono dovute allo stress bisogna eliminare e ridurre ogni condizione o causa che lo determina e cercare di rilassarsi, concedendosi anche una passeggiata o dell’esercizio fisico che aiuti il soggetto a rilassarsi sia mentalmente che fisicamente (yoga, pilates).

La propoli naturale, senza aggiunta di soluzioni alcoliche, è un potente antisettico. Sull’ulcera causata dall’afte in bocca è possibile applicare anche una bustina di tè, dell’aloe vera, del sale, del bicarbonato o dell’aglio che grazie alle loro proprietà disinfettanti e lenitive aiutano a guarire più velocemente dall’infezione. Tra gli altri rimedi consigliati ci sono la calendula, l’iperico, l’astragalo, e i Fiori di Bach.

Anche l’acqua ossigenata è un rimedio infallibile contro questa infezione. La sua applicazione attraverso un batuffolo di cotone o del cotton fioc calmerà il dolore e aiuterà a prevenire possibili lesioni future.

Il ghiaccio si comporta come un sedativo, ma è naturale, e può essere utilizzato ogni volta se ne sente la necessità. Bisogna applicarlo nella zona dolorante, dopo averlo avvolto in un telo pulito. Lentamente, oltre ad alleviare il dolore, il ghiaccio ridurrà l’infiammazione.

Anche lo yogurt, come l’idrossido di magnesio, grazie agli acidi e batteri al suo interno, permetterà di migliorare la composizione del pH della bocca e controllare la formazione di batteri. Lo yogurt, in questi casi, oltre ad essere consumato come alimento, può essere applicato direttamente sulla zona infetta con un batuffolo di cotone o del cotton fioc.

Annotazioni

Mentre è nota l’insorgenza di afte della bocca durante la fase luteale del ciclo mestruale e durante la menopausa, durante la gravidanza e nelle donne che assumono contraccettivi orali l’infezione è meno frequente.

A differenza delle vesciche da febbre, che sono contagiose e provocate dal virus dell‘herpes simplex che si manifesta intorno alle labbra, sulle guance, sul mento o all’interno delle narici, le afte in bocca non sono contagiose.

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