Le persone riescono ad assorbire energia dalle altre: lo conferma la scienza (1 di 2)

Le persone riescono ad assorbire energia dalle altre: lo conferma la scienza

Il lavoro dei ricercatori è di fondamentale importanza in tantissimi ambiti scientifici. Grazie alle loro scoperte ed ai loro studi, infatti, si riescono a comprendere meglio tante dinamiche della natura che ci circonda ma anche del nostro stesso organismo.

In particolare dei recenti studi hanno confermato che le piante subirebbero l’influenza degli altri vegetali che si trovano intorno ad essi.

In particolare, uno studio condotto dal dottor Olaf Kruse ha confermato con dati certi che gli organismi vegetali vengono fortemente influenzati dalle altre piante che si trovano intorno a loro.

Le persone riescono ad assorbire energia dalle altre: lo conferma la scienza

Si tratta di una scoperta molto importante che finalmente ha dato una conferma scientifica ad un concetto che in tanti avevano precedentemente sostenuto.

Si è trattato infatti di una scoperta tanto importante da essere pubblicata anche nel Nature Communications journal. In particolare i ricercatori hanno coltivato un particolare tipo di alga e poi l’hanno monitorata per una certa quantità di tempo.

Durante questo periodo hanno notato che questa particolare alga riusciva a prendere energia positiva anche dalle altre piante che si trovavano intorno ad essa e da questo risultato hanno ricavato le basi per un altro studio che ci riguarda più da vicino.

Le persone riescono ad assorbire energia dalle altre: lo conferma la scienza

È la prima volta, come ha dichiarato il professore a capo dello studio, che si riesce a dare una conferma scientifica di questo comportamento degli organismi vegetali.

A questo punto, quindi, il team di ricercatori ha voluto studiare questa stessa tecnica anche sugli esseri umani, cercando di dimostrare che in realtà anche ognuno di noi subisce l’influenza delle persone che gli stanno accanto.

Il team di ricercatori, quindi, ha effettuato lo stesso studio ponendo come soggetto gli esseri umani e non le piante e quello che è stato scoperto ha davvero dell’incredibile.