Spirale anticoncezionale: cos’è, costo ed effetti collaterali

La spirale anticoncezionale è un metodo per evitare le gravidanze indesiderate. Sarà il ginecologo a valutare i casi dopo aver eseguito degli accertamenti e ad inserire il dispositivo. Nonostante i vantaggi, non è adatto a tutte le donne, presenta dei rischi e delle controindicazioni.

Spirale anticoncezionale: cos’è, costo ed effetti collaterali

I metodi per evitare gravidanze non desiderate sono differenti. Oltre alla pillola contraccettiva, uno strumento che ha la stessa funzione, ed un’efficacia superiore, è la spirale anticoncezionale.

La spirale, detta anche IUD (Intra Uterine Device) è un piccolo dispositivo a forma di T che viene inserito dal ginecologo all’interno dell’utero. Importante sarà verificare il suo posizionamento con regolarità.

Se da un lato riduce in modo elevato le probabilità di concepire, ma non induce all’aborto, questo sistema non offre protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili.

Sul mercato sono disponibili diverse versioni. La loro funzione, il costo e la durata è differente.

Sebbene scelto come rimedio da molte donne per i suoi vantaggi, questo piccolo strumento ha anche diversi svantaggi e controindicazioni.

L’inserimento avviene dopo che il medico ginecologo ha espresso un parere favorevole a seguito di esami specifici e di condizioni fisiche idonee per la donna.

e donne che non possono assumere la pillola possono valutare di utilizzare la spirale anticoncezionale
La spirale anticoncezionale è un’alternativa alla pillola

Tipi di spirale anticoncezionale

La spirale anticoncezionale è solitamente suggerita a tutte le donne che non possono assumere la pillola o non desiderano alterare i propri livelli ormonali.

In vendita esistono diversi tipi di spirale ma quelle principali sono due: la spirale ormonale e la spirale in rame.

La spirale ormonale rilascia una piccola quantità di progesterone nell’utero e rende più spessa la mucosa cervicale. In questo modo la fecondazione avviene con difficoltà e gli spermatozoi non arrivano a impiantarsi nell’ovulo. In alcune casi, il rilascio di progesterone, sebbene non eccessivo, impedisce l’ovulazione.

La spirale in rame, invece, rilascia piccole quantità di molecole di rame che, a contatto con gli altri fluidi vaginali, “uccide” gli spermatozoi.

Costi

Il costo di una spirale anticoncezionale varia in base alla tipologia. La spirale ormonale è disponibile in due versioni. La Mirena ha un costo che si aggira intorno ai 240 euro e dura 5 anni, mentre la Jaydess ha un costo di circa 200 euro dura circa 3 anni.

La spirale in rame, la Nova-T, ha un costo di circa 70 euro e dura circa 5 anni.

Non tutte le donne possono utilizzare la spirale
sarà compito del ginecologo stabilire l’idoneità della donna al trattamento

Come si inserisce e rimuove la spirale anticoncezionale

L’inserimento e la rimozione della spirale vengono effettuate dal medico ginecologo. Prima di procedere la paziente viene sottoposta a dei test specifici che includono un test di gravidanza, un’ecografia e altri che confermano l’assenza di infezioni.

L’inserimento avviene attraverso un sottile tubo di platica che attraversa il collo dell’utero. Una volta giunta alla cavità uterina, la spirale viene espulsa dal tubicino e questa si posizionerà. La durata dell’intervento è di circa 20 minuti.

La rimozione può avvenire in qualsiasi momento ma deve essere sempre eseguita dal ginecologo.

Quando contattare il ginecologo

Sebbene non richiede particolari trattamenti, è fondamentale curare l’igiene intima e eseguire terapie vaginali disinfettanti periodiche.

Se dopo l’inserimento si avverte dolore addominale, è presente febbre o si notano perdite vaginali anomale è fondamentale contattare subito il medico ginecologo. Potrebbe, infatti, trattarsi di un’infezione, di un posizionamento errato o di uno spostamento della spirale.

Vantaggi e svantaggi

Sempre più donne scelgono questa soluzione anticoncezionale perché i vantaggi sono notevoli.

In primo luogo è uno strumento discreto, non visibile.

Una spirale anticoncezionale può rimanere inserita per anni, dai 3 ai 5, permettendo alla coppia di vivere appieno la propria relazione sessuale.

Non richiede l’uso di preservativi, l’interruzione del rapporto sessuale e non limita le attività quotidiane.

Non interagisce con altri farmaci e può essere utilizzata in casi di cicli mestruali abbondanti.

Dall’altro canto, però, può determinare cicli mestruali intensi e dolorosi e non protegge dalle malattie trasmissibili sessualmente. Alcune donne, dopo l’inserimento, hanno iniziato a lamentare mal di testa tensione mammaria e la comparsa di acne. Meno frequenti sono le irritazioni, le infezioni e la comparsa di cisti ovariche.

La presenza della spirale anticoncezionale non limita il rapporto sessuale
La spirale anticoncezionale permette di vivere il rapporto appieno

Controindicazioni della spirale anticoncezionale

La spirale non è adatta a tutte le donne.

Il rimedio non è indicato in presenza di malattie sessualmente trasmissibili, di infiammazioni alla zona pelvica, di fibromi, di tumori o di emorragie inspiegabili.

Non può essere inserita nelle donne che hanno avuto una precedente gravidanza extrauterina o un aborto. È sconsigliata anche alle donne che presentano cardiopatie, malattie epatiche o precedenti ictus.

Rischi

Sebbene sono casi rari è opportuno mettere in evidenza anche i probabili rischi, spesso permanenti, causati dalla spirale anticoncezionale.

Questa può, per esempio, danneggiare o perforare l’utero, causare infezioni alla zona pelvica o una gravidanza extrauterina, può essere espulsa dall’utero.

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