Quando fare il test di gravidanza per avere la certezza di essere incinte

Non basta chiedersi quando fare il test di gravidanza per essere sicure del risultato. Sull'esito, influiscono diversi fattori, fisici, temporali e tecnici. La loro funzione è verificare i livelli dell’ormone della gravidanza, ovvero l'ormone beta-hcg.

Quando fare il test di gravidanza per avere la certezza di essere incinte

Ogni mese, la donna che desidera avere un bambino spera di notare i primi sintomi che indicano o suggeriscono una presunta gravidanza. Ecco dunque che ci si arriva a domandare quando fare il test di gravidanza per avere la certezza di essere incinte.

Con la manifestazione di questi primi sintomi la coppia, infatti, spera che la cicogna bussi presto anche alla loro porta, specialmente dopo aver notato un ritardo nel ciclo mestruale. Ma siamo sicure di sapere con esattezza quando fare il test di gravidanza?

Prima di illustrare la risposta a questo questo in modo preciso è doveroso fare una premessa che spiega, brevemente, come avviene il concepimento e cosa accade, nel corpo della donna.

Una gravidanza inizia quando gli spermatozoi risalgono l’utero e raggiungono l’ovulo durante la fase di ovulazione. Questo avviene solitamente dopo una settimana dal rapporto sessuale che ha portato alla fecondazione. Il nostro corpo, da quel momento in poi, inizia a cambiare e ci lancia segnali già dai primi giorni.

I sintomi principali sono soprattutto la mancanza del ciclo mestruale, la nausea, i cambiamenti fisici e nell’umore. Il test di gravidanza serve a confermare l’evento: la sua funzione è verificare i livelli dell’ormone della gravidanza, il beta hcg. Questo può essere valutato in due modi. Il primo, più veloce, è acquistare il kit specifico in farmacia che consiste nel versare qualche goccia di urina nell’apposito spazio; l’altro sistema è fare le analisi del sangue.

La mattina presto è il momento giusto per fare il test di gravidanza
La mattina presto è il momento giusto per fare il test di gravidanza

Test di gravidanza: quando farlo

Ci sono casi in cui il desiderio di avere un figlio è talmente tanto forte che spinge la donna ad fare il test di gravidanza dopo il rapporto sessuale non protetto. Il risultato, in questo caso, sarà sicuramente negativo perché l’ormone beta-hcg si produce dopo alcuni giorni, sebbene l’ovulo sia stato fecondato. È possibile anticipare il test indicativamente una settimana prima della data orientativa in cui si aspetta il ciclo mestruale. L’esito del test non sarà comunque sicuro e attendibile quindi bisognerà ripeterlo in un secondo momento.

Ma allora quando fare il test di gravidanza per avere la certezza dell’esito? Il momento migliore è la mattina presto, utilizzando le prime urine della giornata, quando la concentrazione degli ormoni è più elevata.

Se una donna ha un ciclo regolare di 28 giorni, il test di gravidanza può essere effettuato fin dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, ovvero dopo 7 giorni dall’annidamento dell’uovo fecondato e a 14 giorni dal presunto concepimento; la certezza però si può avere solo aspettando qualche altro giorno. Se il ciclo è irregolare, allora, i tempi saranno differenti e bisognerà aspettare qualche altro giorno.

Se fatto troppo presto il test di gravidanza potrebbe dichiarare un falso positivo
Se fatto troppo presto il test di gravidanza potrebbe dichiarare un falso positivo

Quando fare il test di gravidanza: consigli ed avvertenze

Non basta chiedersi quando è bene fare il test di gravidanza per essere sicure del risultato. A volte, infatti, sebbene la gravidanza sia iniziata, il test non da esito positivo. I risultati, infatti, possono essere alterati per diversi motivi e azioni.

Tra le cause più frequenti c’è la frettolosità della donna. Eseguire il test troppo presto non permette di rilevare correttamente la concentrazione dell’ormone beta-hcg o, in alcuni casi, rilevarlo perché ancora non si è formato.

Un’altra ipotesi è che le urine sono molto diluite perché eseguite dopo aver bevuto molto o aver assunto farmaci che svolgono un’azione diuretica. Sempre l’assunzione di farmaci per la fertilità possono alterarne i risultati.

Chi ha dubbi su quando fare il test di gravidanza deve anche ricordare che è importante controllare la data di scadenza del kit acquistato in farmacia e verificare che questo non sia difettoso o non conservato correttamente nella confezione. Bisogna fare attenzione che nel vano del kit in cui sarà raccolta l’urina non contenga corpi estranei come ad esempio, acqua, sapone o altri liquidi che possono compromettere l’esito del test. Questo deve essere totalmente sterilizzato.

Esiti differenti possono essere conseguenza di una gravidanza di tipo extra uterina. In questi casi, il valore dell’ormone beta-hcg sarà molto elevato e il test confermerà la gravidanza.

Dobbiamo tenere presente che fare il test troppo presto può comportare anche il rischio di un falso positivo. Il falso positivo può dipendere dall’assunzione di alcuni farmaci, dalla presenza di un’infezione urinaria, dalla premenopausa, da un precedente parto o aborto o dall’utilizzo di un test scaduto o non correttamente conservato.

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