Occhio di pernice al piede: cause, sintomi, cure e rimedi naturali

L'occhio di pernice, o tiloma, è un ispessimento della pelle dei piedi, dura o molle, simile a un callo, che può estendersi in profondità provocando dolore

Occhio di pernice al piede: cause, sintomi, cure e rimedi naturali

L’occhio di pernice, in termini medici è definito tiloma. Questo è riconoscibile perché determina un ispessimento della pelle dei piedi, dura o molle, simile a un callo, che può estendersi in profondità provocando dolore. Il nome deriva dal fatto che la zona in cui si forma l’ispessimento è caratterizzata da un colore più chiaro con al centro un puntino più scuro.

Le zone del piede più colpite e soggette alla formazione dell’occhio di pernice sono tra le dita, la parte superiore delle dita e la pianta del piede. Quello più fastidioso si forma e si avverte tra il quarto e il quinto dito.

Esistono due tipologie di tiloma. La più diffusa è detta occhio di pernice dura e si verifica quando sulla superficie liscia si forma una spina di pelle che provoca dolore e gonfiore. L’occhio di pernice molla, invece, è biancastra, ruvida al tatto e si forma frequentemente tra le dita dei piedi a causa dell’umidità e sudore. Questa è spesso causa di infezioni batteriche o fungine.

L'occhio di pernice si forma sul piede
L’occhio di pernice si forma tra le dita dei piedi, sulla parte superiore delle dita e sulla pianta del piede.

Cause dell’occhio di pernice e sintomi

La causa più frequente che determina la formazione degli occhi di pernice è l’utilizzo di scarpe inadeguate, scomode e strette che provocano lo sfregamento o pressione dei piedi al suo interno e che possono essere anche la causa dei talloni screpolati.

I soggetti più colpiti dalla sua formazione sono coloro che non allacciano bene le scarpe, coloro che svolgono lavori che costringono a stare molte ore in piedi, gli sportivi, le donne che utilizzano i tacchi alti o scarpe con la punta stretta e coloro che hanno delle forme particolari o deformità ai piedi o le ossa prominenti. Anche le infiammazioni al piede, come ad esempio la borsite, può determinare questo ispessimento, così come i problemi articolari (ad esempio il dito a martello).

Oltre all’ispessimento della pelle del piede, i sintomi più frequenti sono il dolore e un fastidio generalizzato avvertito in corrispondenza della cute ispessita e dura, la difficoltà ad indossare scarpe, il prurito, la sensazione di calore, la difficoltà a camminare correttamente e a stare in piedi per lungo tempo, la maggiore sensibilità sui piedi.

Le complicanze per una persona in buona salute sono inesistenti. Ci potrebbero invece essere delle complicazioni, anche gravi, nei soggetti affetti da diabete perché queste possono determinare la formazione di ulcere profonde e infezioni con pus. È quindi importante che i diabetici si rivolgano al medico per evitare danni anche gravi.

Il pediluvio aiuta a risolvere il problema dell'occhio di pernice
Il pediluvio aiuta a risolvere il problema del tiloma

Diagnosi, cura e prevenzione

L’occhio di pernice è visibile a occhio nudo. Per una diagnosi corretta è importante cercare le cause scatenanti che l’hanno provocata al fine di trattare correttamente il problema ed evitare che si ripeta in futuro.

Nella maggior parte dei casi il tiloma guarisce da solo senza alcun intervento; quando è necessario bisogna rivolgersi a un podiatra. Per rimuovere un occhio di pernice, il podiatra utilizzerà uno strumento simile a uno scalpello affilato per praticare una piccola incisione o raschiare l’osso della falange al fine di creare più spazio tra le dita. La rimozione non è dolorosa perché l’area di pelle che verrà asportata è priva di recettori del dolore.

È buona abitudine utilizzare prodotti e rimedi che servono a ridurre l’ispessimento della pelle e a prevenire lo sfregamento o la pressione nell’area affetta dal problema. Inoltre, è bene non indossare per un po’ di tempo le calzature che hanno determinato l’insorgere del problema o che sono troppo rigide e strette.

Tra i prodotti e i rimedi che facilitano la riduzione dell’ispessimento cutaneo e prevengono lo sfregamento o la pressione sull’area interessata sono in commercio delle creme idratanti specifiche per pelli ispessite, cerotti protettivi e imbottiture o solette morbide da applicare nella zona. Si possono anche inserire dei dischi di gomma fra le dita, per evitare altre compressioni o sfregamenti.

Anche i liquidi e i gel all’acido salicilico sono utili perché ammorbidiscono la pelle e sono indolori; questi però sono controindicati in caso di diabete, arteriopatia e neuropatia periferica, pelle sensibile, fragile, screpolata o con ferite.

In caso di infezione è necessario mantenere la pelle della zona ben pulita utilizzando del sapone antibatterico e una crema antibiotica. La detersione deve avvenire almeno 2 volte al giorno, con saponi specifici e disinfettanti per facilitare la guarigione ed eliminare il problema. In caso di infezione grave, l’occhio di pernice richiede il trattamento antibiotico.

L'applicazione di impacchi di erbe e piante officinali possono risolvere il problema degli occhi di pernice
L’applicazione di impacchi di erbe e piante officinali possono risolvere il problema degli occhi di pernice

Occhio di pernice: rimedi della nonna

I rimedi naturali per combattere l’ispessimento della pelle sono molteplici. Un rimedio utile per ammorbidire la pelle e dare sollievo dal dolore è effettuare dei pediluvi a base di acqua calda, sale e bicarbonato; dopo mezz’ora di posa, con questo sistema possiamo delicatamente anche rimuovere gli occhi di pernice con una limetta. Bisogna fermarsi se si avverte dolore.

I rimedi naturali e della nonna per contrastare e rimuovere l’occhio di pernice consistono nell’applicazione di impacchi di erbe e piante che hanno anche proprietà disinfettante, antiinfiammatoria e rinfrescante. Nel dettaglio, per esempio, la calendula può aiutare a lenire il fastidio, ammorbidendo la zona; gli impacchi vanno ripetuti ogni giorno per circa 20 minuti. Il gel di aloe vera, invece, rinfresca, ammorbidisce e attenua il dolore e va applicato nell’area più volte al giorno.

Il limone è un disinfettante e cicatrizzante naturale; questo deve essere applicato a fette direttamente sulla pelle sfregando con delicatezza o lasciandolo in posa sulla zona con l’aiuto di una garza o un cerotto. L’amido di mais aiuta a tendere la zona pulita ed evitare sfregamenti. Un altro rimedio è costituito dall’uso di bicarbonato e chiodi di garofano che mantengono la zona idrata e disinfettata. L’aglio è un vero e proprio antinfiammatorio naturale. La durata di ogni trattamento varia, in media, dai 15 ai 30 minuti.

Quando gli occhi di pernice non causa più dolore, possiamo provare a rimuoverlo facendo un pediluvio specifico: bisogna immergere i piedi in acqua ossigenata ed aggiungere del bicarbonato. Quando la pelle sarà ammorbidita possiamo strofinate la zona che presenta l’ispessimento con le dita o con una pietra pomice per rimuovere definitivamente e in poco tempo l’occhio di pernice.

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