Alex Zanardi, pilota ed atleta paralimpico, è indubbiamente l’esempio del sacrificio, della dedizione, della voglia di rialzarsi, di non lasciarsi abbattere, insita in ogni sportivo di successo.
La sua è una storia forte, iniziata con una brillante carriera in Formula Uno, proseguita con la vittoria del campionato Cart nel 1997 -1998, sino a quel tremendo incidente che ha cambiato per sempre la sua vita e che il mondo sportivo non dimentica. Era l’11 settembre 2001 quando, durante una gara del campionato europeo di Lausitzring, Zanardi è rimasto coinvolto in un tremendo impatto ma, nonostante tutto, non si è arreso e, dopo l‘amputazione di entrambe le gambe, ha iniziato una nuova carriera nel paraciclismo, dove ho ottenuto risultati straordinari.
Senza ombra di dubbio, questo grande campione è l’esempio di forza, volontà, determinazione sia in ambito sportivo che nella vita (ricordiamo che a soli 13 anni, perse sua sorella). Tante sono state le sfide che ha superato ,sia sul piano affettivo che professionale, dimostrando che l’esistenza può essere vissuta appieno, nonostante le difficoltà e le limitazioni legate alla disabilità. Non abbattersi, reagire, sono sempre state alcune delle grandi doti di Alex.
Tuttavia, di fronte all’ostacolo più grande, ossia all’amputazione delle gambe, forse non tutti si sarebbero rialzati. Eppure la sua voglia di vivere e di godere appieno dell’esistenza, hanno prevalso. Tra i suoi tratti distintivi che lo hanno reso un simbolo, un’icona per moltissime persone, troviamo proprio la voglia di non lasciarsi abbattere in quanto la vita è un dono meraviglioso. Talento indiscutibile, costellato di successi. Alex ha saputo rialzarsi molteplici volte, con la giusta riservatezza che lo sempre contraddistinto.
Pochi istanti fa è arrivata una notizia su Alex Zanardi che commosso il mondo dello sport. Vediamola insieme, in dettaglio, nella pagina successiva del nostro articolo.