"C’era un party con stupefacenti, Michele inseguiva una ragazza". Come è deceduto il dj italiano a Ibiza (1 / 2)

"C’era un party con stupefacenti, Michele inseguiva una ragazza".  Come è deceduto il dj italiano a Ibiza

Le indagini sul decesso del dj 35enne Michele Noschese, noto come dj Godzi , venuto a mancare a Ibiza, proseguono a ritmo serrato e la famiglia chiede verità e giustizia. La storia di questo povero ragazzo ha scosso  tutti coloro che lo seguivano, che amavano il suo modo effervescente e adrenalinico di fare musica.

Mentre i familiari chiedono a gran voce un  nuovo esame autoptico, tac e risonanza,  gli inquirenti , per ovvie ragioni, non possono tralasciare nulla ,raccogliendo ogni testimonianza che possa rivelarsi utile.

Un primo esame  sul corpo del dj napoletano  parla di “necrosi polmonare”.  Il medico legale è del parere che Michele Noschese  abbia assunto stupefacenti e sulla salma non ci sono segni di soffocamento, ecchimosi o segni riconducibili ad altre persone.

Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa

Le parole dell’esperto, però, si intrecciano con quelle di una preziosa testimonianza che ha visto, in particolare, una scena, della quale vi parleremo nel corso del nostro articolo ,in quanto potrebbe rivelarsi utile a ricostruire cosa è successo nel giorno in cui il dj ha perso la vita.

C’era un  party  con stupefacenti, Michele inseguiva una ragazza“… questo è quello che una persona ha dichiarato. Vediamo insieme  cosa sarebbe accaduto, a suo dire, nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che le sue parole si sommano alla testimonianza dell’amico del dj, Raffaele e sembrano andare verso una ben precisa direzione, come avrete modo di constatare.