Basta poco affinché una giornata spensierata d’estate, si trasformi in uno scenario apocalittico, dominato dalle fiamme che si levano altissime nel cielo. La piaga dei roghi e degli incendi di vaste dimensioni è dura da abbattere, a causa delle elevate temperature. Basta pochissimo affinchè la sterpaglia bruci.
Questo accade principalmente nei pressi delle spiagge. Immaginiamo che tutt’intorno, i pini e gli arbusti tipici della macchia mediterranea, mossi da vento, prendano fuoco, per un gesto involontario o di natura dolosa.
L’odore pungente del fumo prende il sopravvento e una tranquilla giornata al mare, fatta di tuffi, risate, tintarella, relax, viene rotta dal suono assorsante vdelle sirene, da elicotteri, da bagnanti che, in fretta e furia, prendono le loro cose, lasciando le spiagge, per metttersi in salvo. Fanno altrettanto i turisti, i vacanzieri.
Purtroppo , proprio nei luoghi turistici balneari, gli incendi sono una costante e questo è ciò che si è consumato ,poco fa, in una località italiana, seminando il panico tra tutti coloro che si trovavano sul posto e una corsa contro il tempo per soccorritori, vigili del fuoco e forze dell’ordine, sopraggiunti tempestivamente.
Un enorme incendio ha messo in fuga bagnanti e turisti. Vediamo insieme qual è la situazione, nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che l’apprensione di milioni di italiani è massima, in attesa di ricevere nuovi aggiornamenti.