Una vera e propria corsa ontro il tempo quella dei vigili del fuoco, per spegnere le imponenti fiamme di un enorme incendio, che ha portato una marea di bagnanti e turisti a fuggire. Purtroppo gli incendi dolosi e irresponsabili sono una vera e propria piaga della stagione estiva.
Essi implicano danni ingenti all’economia, al lavoro, alla memoria dei luoghi . I villaggi turistici, gettonatissimi dai nuclei familiari, specie con bimbi piccoli, spesse volte sono interessati da roghi di grosse dimensioni.
Se il vento si alza, bastano pochi attimi affinché accada l’impensabile, e diventa davvero dura per i pompieri placare subito le fiamme che si propagano, espandendosi ovunque.
Sulla costa di Metaponto, nel comune di Bernalda, in provincia di Matera, sono stati due gli incendi di enorme dimensione. Un bimbo di otto mesi è rimasto intossicato dal fumo e ha avuto bisogno dell’intervento del 118 Basilicata soccorso. Si è trattato di un incendio doloso, che si è propagato per il villaggio Metatur e i campeggi Riva dei Greci e Julia, portando all’evacuazione di una marea di turisti.
Notevole il dispiegamento di uomini e mezzi tra vigili del fuoco, volontari della Protezione civile, forze dell’ordine e unità specializzate, supportati da due elicotteri e tre Canadair, mentre il comune di Bernalda ha diramato l’invito a a «lasciare immediatamente le abitazioni» e a raggiungere aree sopra vento, in particolare il Borgo di Metaponto, considerato più sicuro. Nella zona della stazione ferroviaria, sul lato opposto rispetto al primo incendio, un altro rogo ha interessato l’ abitato di Torremare, evacuato. Entrambi gli incendi sono di natura dolosa e le forze dell’ordine, condannando espressamente tali reati, sono a caccia dei loro responsabili che dovranno vedersela con la giustizia. A tal fine, stanno raccogliendo ogni elemento e dato utile per il loro fermo.