Un caso complesso e ancora avvolto nel mistero quello che coinvolge Denisa Paun, cittadina di origine romena di 30 anni, scomparsa a metà maggio e ritrovata priva di vita lo scorso 4 giugno nelle campagne tra Prato e Montecatini. I carabinieri sono riusciti a risalire al presunto responsabile: si tratta di Vasile Frumuzache, 32 anni, guardia giurata residente a Monsummano Terme, attualmente in stato di fermo.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe incontrato Denisa la sera del 15 maggio in un residence di Prato. Le immagini di videosorveglianza e il tracciamento del veicolo hanno permesso di ricostruire gli spostamenti. Frumuzache ha ammesso le proprie responsabilità, ma la sua versione presenta elementi poco coerenti con quanto emerso dagli accertamenti tecnici.
Le autorità hanno riscontrato incongruenze tra la ricostruzione fornita dal fermato e i dati raccolti sul campo. Le modalità di gestione del corpo della giovane e l’assenza di tracce nei luoghi analizzati hanno sollevato dubbi circa la possibilità che il gesto sia stato compiuto da una sola persona o che siano intervenuti altri soggetti.
Durante gli interrogatori, Frumuzache ha riferito di essere coinvolto anche nella scomparsa di un’altra donna, Ana Maria Andrei, avvenuta nell’estate 2024, sempre nella zona del Valdinievole. Gli investigatori stanno verificando la veridicità di queste dichiarazioni, già ritenute plausibili sulla base di alcuni riscontri preliminari.
L’attenzione degli inquirenti si è ora estesa ad altri casi irrisolti, in particolare quelli avvenuti negli ultimi anni in Toscana e in Sicilia, dove l’uomo ha vissuto prima di trasferirsi. Quella che sembra emergere è una verità clamorosa e dai contorni sempre più ombrosi. Scoperta inquietante dei carabinieri: “Lo faceva per…”. Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.