Un femminicidio, quello di Nicoleta Rotaru, che ha scosso il mondo della cronaca nazionale. Aveva solo 39 anni, quando il marito 43enne, tra l’uno e il due agosto, le ha tolto la vita. Erik Zorzi, attualmente in cella per il delitto della moglie, è a processo e nell’aula del Tribunale di Padova sono stati ascoltati gli audio da brividi registrati dalla donna.
Nicoleta, temendo che il suo compagno potesse aggredirla fisicamente durante la notte, era solita lasciare il suo cellulare a registrare tutto e questo è successo proprio nella maledetta notte in cui Erik le ha tolto la vita.
Sono storie che mai si vorrebbero sentire, di quelle che ci lasciano senza parole, sconcertati, increduli e che ci fanno riflettere sulla mattanza che pervade la cronaca nazionale, fatta di tantissime giovani donne che perdono, quotidianamente, la vita, tra le mura domestiche, per mano di chi diceva di amarle.
E’ un vera e propria emergenza, quella dei femminicidi che vengono commessi con la massima efferatezza possibile e che, purtroppo, nonostante l’inasprimento delle pene, non si placano. La storia della 39enne è davvero tremenda, un colpo al cuore per tutti coloro che, a mezzo stampa, ne stanno seguendo gli sviluppi tra le aule giudiziarie.
L’audio degli ultimi istanti di vita della 39enne fatta fuori nella notte dice: “Vai via, maiale”. Ripercorriamo insieme cosa le è accaduto, proprio tramite la sua voce, nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che la sua storia ha scosso l’Italia intera.