ANDREA RUBINO 10/04/2024 ORE 10:42
La sindrome di Tourette è una condizione neuropsichiatrica caratterizzata da tic motori e vocali involontari, che possono essere semplici o complessi. Questi tic si manifestano solitamente durante l’infanzia o l’adolescenza e possono variare in intensità nel corso del tempo. La sindrome di Tourette è spesso associata ad altri disturbi, come il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e il disturbo ossessivo-compulsivo (OCD).
Le cause esatte della sindrome di Tourette non sono completamente comprese, ma si pensa che coinvolgano una combinazione di fattori genetici e ambientali. Non esiste una cura definitiva per la sindrome di Tourette, ma ci sono diverse opzioni di trattamento disponibili per gestire i sintomi. Questi possono includere terapie comportamentali, farmaci e interventi chirurgici in casi gravi e refrattari.
È importante sottolineare che la sindrome di Tourette non è causata da problemi emotivi o psicologici, ma è una condizione neurologica legata al funzionamento del cervello. Sebbene possa influenzare significativamente la qualità della vita dei pazienti, molte persone con sindrome di Tourette possono condurre una vita normale con il supporto appropriato.
Conosciuta anche come “malattia dei mille tic“, è una patologia relativamente comune che colpisce circa l’1% della popolazione, soprattutto in età giovanile e adolescenziale. Caratterizzata da movimenti involontari e suoni vocali, questa malattia di solito si manifesta durante l’infanzia e l’adolescenza, con i sintomi che possono diminuire con il tempo.
E’ fondamentale saper riconoscere i sintomi di questa patologia, così da poter intervenire tempestivamente e avviare un percorso di cura salutare che migliori la qualità della vita. Gli esperti fanno riferimento soprattutto a dei campanelli di allarme in particolare: scopriamo di quali si tratta nella pagina successiva.