Purtroppo nel nostro Paese i sinistri sul lavoro stanno diventando una costante, una vera e propria ecatombe da inizio anno con tantissime persone che hanno perso la vita mentre stavano lavorando.
Perdere la vita sul lavoro è qualcosa che sta indignando diverse sigle sindacali le quali nelle scorse settimane hanno anche proposto alcuni scioperi per sensibilizzare sul tema in questione. In questi primi mesi del 2024 sono già tantissime le persone che hanno perso la vita per episodi tutti quali simili tra loro.
I sinistri sul lavoro accadono per svariate circostanze, a volte anche per il mancato utilizzo delle precauzioni di sicurezza. Ma quello accaduto nel pomeriggio del 9 aprile a Suviana, presso la locale centrale idroelettrica ha davvero dell’incredibile e si tratta di qualcosa che ha lasciato sgomenta una intera comunità .
Secondo quanto si è appreso dalla stampa nazionale una potente deflagrazione è avvenuta proprio all’interno della centrale: a saltare in aria è stata una turbina. Il sinistro si è verificato sotto il livello dell’acqua del bacino artificiale di Suviana.
La deflagrazione e il successivo crollo hanno colpito almeno 12 tecnici, tutti di ditte esterne, che lavoravano alla messa in opera di adeguamenti della centrale. In tre, all’ottavo piano, hanno perso la vita immediatamente non appena colpito dalla turbina. Profondo anche il cordoglio delle istituzioni nazionali.
La centrale è di proprietà di Enel Green Power. Nella prossima pagina del nostro articolo andremo a vedere chi sono le persone che hanno perso la vita.