La centrale idroelettrica di Suviana si trova in Emilia-Romagna. Sul posto nei momenti successivi al sinistro sono intervenute ben 12 squadre di Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e soccorritori del 118. “Rischia di essere uno dei fatti sul lavoro più gravi della storia recente del nostro Paese” – così ha detto la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo.
“Sia fatta piena luce sulla dinamica” – così ha dichiarato nel frattempo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il quale si augura che le indagini sul caso siano veloci e che siano accertate eventuali responsabilità .
Anche Enel Green Power, società di Enel S.p.A. che si occupa dello sviluppo e della gestione delle attività  di generazione di energia da fonti rinnovabili ha espresso il proprio cordoglio alle famiglie delle persone che hanno perso la vita. Si tratta di Pavel Petronel Tanase, nato in Romania, di Settimo Torinese (Torino), di 45 anni, Mario Pisano, nato a Taranto e residente a San Marzano di San Giuseppe (Taranto), 73 anni e Vincenzo Franchina, 36 anni, di Sinagra (Messina).
Tra l’altro proprio il paese pugliese di San Marzano di San Giuseppe nelle scorse ore è stato colpito da un altro episodio simile, un altro sinistro sul lavoro costato la vita ad un’altra persona.
 “Dopo un anno e mezzo, questa settimana dovremmo finire. In queste ore faremo il collaudo delle turbine e poi tornerò a casa” – così aveva raccontato inoltre uno dei dispersi dopo la deflagrazione alla centrale di Suviana.
Nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori dettagli su quanto avvenuto, si tratta di un episodio che segnerĂ sicuramente la storia del nostro Paese.