Nancy Liliano, la conducente del Suv rompe il silenzio (1 / 2)

Nancy Liliano, la conducente del Suv rompe il silenzio

Il decesso dei due carabinieri pugliesi, rimasti coinvolti in un tremendo sinistro nella notte tra sabato e domenica scorsi, ha sconvolto l’Italia intera.  25 e 27 anni, una vita davanti,  Francesco Pastore e l’appuntato scelto Francesco Ferraro,  ma i segni riportati,  troppo profondi, non li hanno lasciato scampo.

Un  doppio lutto, quello dei due giovani uomini in divisa, che sin da subito,  ha rappresentato per gli inquirenti  un dovere di indagare, al fine di ricostruire l’esatta dinamica di quanto è accaduto mentre erano al volante della vettura, in servizio, sino a quando l’auto sulla quale viaggiavano è stata travolta dal Suv. 

Pur sapendo che nessuno avrebbe potuto far tornare in vita i due carabinieri,  la necessità di far chiarezza sul sinistro, per attribuire eventuali responsabilità, è sembrata doverosa e, in questi minuti, continuano ad arrivare notizie sempre più insistenti su colei che guidava il Suv. Il mezzo avrebbe centrato in pieno la gazzella dei carabinieri, mentre Pastore e Ferraro si stavano per  posizionare in una piazzola, pare per effettuare un posto di blocco.

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In queste ore così concitate, sono stati diramati da diversi e autorevoli siti d’informazione  aggiornamenti sulla donna al volante del Suv che si stanno diffondendo a mezzo stampa e televisivo.

Ora però è stata proprio lei, Nancy Liliano, la 31enne di Campagna alla guida del Suv, a rompere il silenzio. Vediamo insieme cosa ha dichiarato nella seconda pagina del nostro articolo,  in quanto le sue parole lasciano il segno.