Nancy Liliano, la conducente del Suv rompe il silenzio (2 / 2)

Nancy Liliano è la donna, attualmente ricoverata, alla guida del Suv che ha tolto la vita ai due carabinieri pugliesi. Come noto, la 31enne di Campagna, a giugno 2019 , era finita in manette nell’ambito di un’ampia operazione antidroga dei carabinieri di Eboli, che ha portato ad emettere 15  provvedimenti di custodia cautelare,  su richiesta della Dda.

In cella,   in quell’anno, finirono esponenti di spicco della famiglia malavitosa Del Giorno, della Piana del Sele la quale, per gli inquirenti, era  in contatto con la ‘Ndrangheta dalla quale acquistava sostanze stupefacenti da rivendere.

La 31enne, nella notte di  sabato scorso, mentre era al volante del suo Suv, è finita contro l’auto con a bordo tre carabinieri, due dei quali, il maresciallo 25enne Francesco Pastore e l’appuntato scelto 27enne Francesco Ferraro sono deceduti. Da fonti  vicine alla Liliano, apprendiamo che è “molto provata e scossa” da quello che è successo.

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La 31enne, assistita dal legale Antonio Boffa, ha ricevuto la notifica di due atti. Si tratta dell’avviso di garanzia per omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime e del sequestro del Suv.  Da quanto si apprende da Il Mattino, l’avvocato che assiste anche il padre della Liliano,  avrebbe sentito quest’ultima solo per telefono, senza ancora vederla.

Gli investigatori, allo stato attuale, mantengono il totale riserbo sul risultato dell’esame tossicologico di conferma  che è stato effettuato su Nancy, già risultata positiva all’alcoltest e ad un primo narcotest. Seguiranno ulteriori aggiornamenti che saremo pronti a fornirvi, in quanto questo tremendo sinistro rappresenta un duro colpo per la nostra nazione, oltre che per i familiari e i colleghi dei due carabinieri deceduti.