Boom di casi di sifilide, fate attenzione a questi sintomi (1 / 2)

Boom di casi di sifilide, fate attenzione a questi sintomi

Ancora oggi, nonostante tutte le campagne di prevenzione e agli strumenti offerti dalla scienza moderna, le infezioni sessualmente trasmesse sono una delle piaghe principali del mondo. Secondo gli ultimi dati, nel 2022 le persone colpite da una malattia trasmessa sessualmente sono state due milioni e mezzo.

In particolare, ad incutere sempre più timore è la sifilide, una malattia che sembrava ormai sconfitta e archiviata, ma non è ancora così. Secondo un report annuale dell’agenzia federale sanitaria dei Centers for Disease Control and Prevention si è registrato un aumento dei casi molto preoccupante: solo nel 2022 si è registrato un picco di 207 mila casi, un dato che rappresenta infatti un incremento del 17 per cento rispetto all’anno precedente.

Cosa ha portato a questo aumento? Ad incidere è stato l’uso sempre meno frequente del profilattico e l’aumento eccessivo del consumo di farmaci. La situazione è così preoccupante che il dipartimento della Sanità’ ha deciso di istituire una task force per affrontare questa nuova emergenza.

Il preservativo femminile può essere formato da lattice o altri composti e viene sospinto all’interno della vagina ed estratto alla fine del rapporto

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La sifilide è un’infezione causata dal batterio Treponema pallidum e si trasmette attraverso qualsiasi tipo di rapporto intimo e con il sangue. Inoltre, preoccupa anche l’aumento di casi di sifilide congenita, ovvero quando l’infezione è trasmessa dalla madre al feto.

Lo strumento più importante è come sempre la prevenzione, ma è allo stesso tempo opportuno prestare attenzione a determinati sintomi. In particolare, c’è un segnale piuttosto comune che funge sempre da campanello d’allarme. Di quale si tratta? Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.