Il nostro Paese, da ormai troppo tempo, è alla prese con una crisi senza precedenti. Troppi eventi, uno dietro l’altro, hanno portato numerose famiglie italiane a ridursi al lastrico, tra l’impotenza e la richiesta d’aiuto.
Non si sa come fronteggiare i numerosi costi con cui, giocoforza, si devono fare i conti… e i conti, a fine mese, non quadrano. Tasse, bollette, rincari, inflazione che non conosce battute d’arresto. Insomma questo 2024 non è iniziato col piede giusto, poco ma sicuro. La situazione è brutta anche per gli automobilisti.
C’è chi, fino a pochi anni fa, preferiva viaggiare con mezzo proprio, per recarsi sul posto di lavoro… cosa che, al giorno d’oggi, in molti evitano proprio per evitare di fronteggiare il costo del carburante, optando per i mezzi pubblici, scomodi, soggetti a cancellazioni di tratta, con ritardi pazzeschi etc.
Non sembra esserci un piccolo raggio di sole nella tempesta, quantomeno finora, con un quadro economico a dir poco raggelante, in cui si arranca per poter dare da mangiare ai propri figli, e non ci si può più nemmeno permettere di spostarsi con la propria vettura.
Per gli automobilisti, difatti, è arrivata una brutta sorpresa a partire da oggi... l’ennesima notizia che non avrebbero mai voluto sentire. Vediamo insieme di cosa si tratta nella seconda pagina del nostro articolo, sulla base degli ultimissimi aggiornamenti diramati a mezzo stampa.