Lo stop alle lezioni viene disposto, oltre che per ragioni di sciopero del personale scolastico, in casi di straordinarietà e di urgenza. Pensiamo, ad esempio, a fenomeni estremi come terremoti, nubifragi, alluvioni, che possono compromettere la salute degli alunni e il regolare svolgimento delle lezioni, edifici pericolanti, guasti improvvisi etc. .
Chi è genitore sa perfettamente quanto la chiusura delle scuole destabilizzi, specie se si lavora in due e non si hanno aiuti. L’ordinanza, emessa dal sindaco, dispone la chiusura di tutti gli istituti di ordine e grado del comune, e questo per uno scopo specifico: quello di garantire la sicurezza e il benessere dei residenti.
L’anno scolastico 2023/2024 ha preso avvio a settembre, eppure, ancora prima delle consuete vacanze natalizie, ci sono già stati una serie di stop alle lezioni…. cosa che, sistematicamente, fa andare in panne i genitori, non sempre pronti a fronteggiare imprevisti di questo tipo. Eppure c’è solo da prenderne atto e… tenere i pargoli a casa.
Se gli studenti, a breve, inizieranno le vacanze più lunghe dell’anno in attesa di quelle estive, c’è un nuovo stop da fronteggiare prima di entrare nel mood natalizio.
Domani, sabato 16 dicembre, con un provvedimento, è stata indetta la chiusura delle scuole. Vediamo, in dettaglio, i motivi dello stop, nella seconda pagina del nostro articolo, sulla base della disposizione appena emessa, in modo da rispondere alle curiosità dei genitori che vogliono essere delucidazioni sul provvedimento.