"Hanno scelto di…" Il gesto degli altri detenuti nei confronti di Filippo (1 / 2)

"Hanno scelto di…" Il gesto degli altri detenuti nei confronti di Filippo

Sono state settimane davvero concitate le ultime, in quanto come si sa la giovane Giulia Cecchettin, di 22 anni, è stata trovata senza vita sulle sponde del lago di Barcis, in provincia di Pordenone.

A toglierle la vita il suo ex fidanzato Filippo Turetta, coetaneo e suo collega di università a Padova. Il giovane attualmente si trova detenuto presso la casa circondariale di Verona, nella sezione detenuto protetti, in cella assieme ad un altro detenuto accusato degli stessi reati.

Quello di Giulia è stato un caso che ha avuto moltissimo clamore mediatico, questo sia per le modalità in cui il tutto è avvenuto che anche per il movente che avrebbe spinto Turetta a togliere la vita alla ex fidanzata.

Turetta nel corso dell’interrogatorio di garanzia andato in scena dinanzi ai magistrati, rispettivamente gip e pubblico ministero, ha ammesso di aver tolto la vita alla sua ex ragazza e di averla vista perdere la vita. Ha riferito che Giulia dovesse essere “sua” e che non voleva comunque farle qualcosa di brutto.

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Turetta nella casa circondariale di Verona è sorvegliato a vista 24 ore su 24 in quanto si teme possa effettuare gesti estremi. La magistratura sta pensando anche ad attribuire delle aggravanti per quanto riguarda il delitto Cecchettin, e se le accuse attuali, delitto volontario, occultamento di corpo, crudeltà e premeditazione dovessero essere confermate Turetta rischia l’ergastolo.

Nel frattempo sono arrivate nuove notizie dalla casa circondariale di Verona, andiamole a vedere nel dettaglio nel nostro articolo.