"Hanno scelto di…" Il gesto degli altri detenuti nei confronti di Filippo (2 / 2)

Nella giornata del 3 dicembre, domenica scorsa quindi, i genitori di Turetta, Nicola ed Elisabetta, hanno potuto incontrare il loro figlio e parlarci. Un colloquio che sarebbe durato circa un’oretta e in cui Filippo avrebbe detto di essere felice di vederli in quanto così non si sente solo.

L’avvocato di Turetta sta pensando anche alla strategia difensiva da adottare in sede processuale. Da quanto emerge dalle parole pronunciate fino a questo momento da Filippo pare che egli voglia far capire agli inquirenti di aver avuto una specie di raptus.

Ai magistrati ha dichiarato che Giulia dovesse essere solo sua e di nessun altro, e che non voleva assolutamente farle del male. Cosa che invece è accaduta: gli inquirenti credono invece che Filippo abbia premeditato il delitto, in quanto in su possesso è stato trovate del nastro adesivo e almeno un coltello. Nastro adesivo identico a quello trovato nella zona industriale di Fosso, lì dove ci sarebbe stata l’aggressione finale a Giulia.

L’autopsia ha chiarito che Filippo ha infierito su di lei con almeno 20 colpi e che la ragazza sarebbe deceduta attorno alle 23:40 della notte dell’11 novembre.

Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa

Nella giornata di oggi 5 dicembre si terranno le esequie di Giulia Cecchettin e secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale Filippo in cella ha il televisore e se lo vorrà potrà seguire le esequie di Giulia che si terranno nella Basilica di Santa Giustina a Padova.

Gli altri detenuti hanno preso però una decisione inaspettata: visto il clamore mediatico che sta suscitando la vicenda hanno deciso di far sparire qualunque cosa parli del caso. Cambiano canale non appena si parla di Giulia e di Turetta, e hanno fatto sparire tutti gli articoli di giornale che parlano della vicenda.