Siamo stati per giorni in ansia per le sorti della 22enne padovana Giulia Cecchettin. Abbiamo sperato che lei e il suo ex fidanzato, Filippo Turetta, dessero “segnali di fumo”. Della ex coppia non si sapeva più nulla dall’11 novembre sera, sino al ritrovamento del corpo della povera ragazza, nella zona tra il lago di Barcis e Piancavallo, in provincia di Pordenone, sabato 18 novembre.
Quello di Giulia è stato un caso che ha avuto moltissimo clamore mediatico, questo sia per le modalità in cui il tutto è avvenuto che anche per il movente che avrebbe spinto Turetta a togliere la vita alla ex fidanzata.
Turetta nel corso dell’interrogatorio di garanzia andato in scena dinanzi ai magistrati, rispettivamente gip e pubblico ministero, ha ammesso di aver tolto la vita alla sua ex ragazza e di averla vista perdere la vita. Ha riferito che Giulia dovesse essere “sua” e che non voleva comunque farle qualcosa di brutto.
Turetta si trova recluso presso la casa circondariale di Verona, sorvegliato a vista 24 ore su 24 nel reparto detenuti protetti. Secondo il legale Caruso che segue il ragazzo, il giovane è comunque tranquillo anche se ovviamente molto provato da quanto accaduto.
Nel frattempo Vigonovo e l’intera Italia attendono le esequie di Giulia che si terranno nella giornata di martedì 5 dicembre a Padova. Sono attesi anche la Premier Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nella prossima pagina andremo però a vedere che cosa ha scritto il papà di Giulia Cecchettin, parole che fanno davvero riflettere.