Italia, la brutta notizia per chi ha una casa (1 / 2)

Italia, la brutta notizia per chi ha una casa

Gli ultimi anni si sono rivelati particolarmente duri per le tasche degli italiani, ridotti ormai alla canna del gas da una crisi economica sempre più gravosa. Ad impattare è stata soprattutto la crisi dell’est Europa, che ha prodotto, delle conseguenze a catena, come l’impennata dei costi dell’energia e delle utenze.

A minare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie italiane anche l’insorgere di un’inflazione che si è riversata sul costo dei beni di prima necessità; anche recarsi al supermercato per fare la spesa si è rivelata una mannaia non da poco. Stessa situazione precaria per le aziende e le imprese che continuano ad abbassare le saracinesche a ritmi spaventosi.

Sono intanto settimane di grande fibrillazione per il governo di Giorgia Meloni, alle prese in queste ore con la discussione della prossima legge di bilancio 2024. Una fase sempre piuttosto delicata, dove si metteranno a punto tutte le novità che riguarderanno alcuni istituti come le pensioni, Opzione donna, Ape sociale e anzianità.

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In questo scenario già piuttosto precario, ecco ora arrivare l’ennesima mazzata per gli italiani. La pessima notizia riguarda la casa, un bene che è stato spesso preso di mira dall’introduzione di nuove tasse nei momenti di crisi, basti pensare all’Imu nel 2013.

Questa volta, però, non è una decisione che ha preso il governo direttamente. Si tratta di una scelta che proviene dai ‘piani alti’ del mondo della finanza e dell’economia. Non è una bella notizia per le famiglie italiane: scopriamo tutti i dettagli di questa novità nella pagina successiva.