Sono ore di grande cordoglio in Italia per la prematura scomparsa di Michela Murgia, una delle delle personalità più influenti e rappresentative della cultura italiana. Dopo mesi di lotte contro la malattia, alla fine la nota opinionista si è spenta a Roma nella giornata di ieri, giovedì 10 agosto.
Scrittrice ed opinionista di successo, ha spesso fatto parlare di sè per le sue posizioni critiche nei confronti della destra italiana ed alcuni temi come il femminismo ed il sessismo. Sin da giovanissima mostra un certo talento da scrittrice, ma prima di consacrarsi in questo ambito si dedica a varie esperienze lavorative, quali l’insegnante di religione, venditrice di multiproprietà, di operatrice fiscale, di dirigente amministrativa in una centrale termoelettrica e quella di portiera notturna.
La sua prima pubblicazione è Il mondo deve sapere, un saggio dove racconta in chiave satirica la realtà che ogni giorno gli operatori che lavorano nell’ambito del telemarketing devono affrontare. Tra le tante cose, Michela Murgia è stata anche autrice di testi teatrali di grande successo, come la distopia ‘Cento’ e monologo in lingua sarda ‘Spadoneri’.
La nota scrittrice era ben conscia che le rimaneva poco da vivere. Qualche mese fa aveva deciso di annunciare in una struggente intervista al Corriere delle Sera di essere affetta da una neoplasia ai reni al quarto stadio con metastasi ai polmoni, alle ossa e al cervello.
In queste ore è spuntata una lettera particolarmente commovente lasciata alla famiglia. Le sue ultime parole stanno rimbalzando ovunque sul web, dove stanno suscitando grande commozione. Che cosa c’è scritto nella lettera? Scopriamolo insieme nella seconda pagina.